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Cronaca

Lele Spedicato, emorragia cerebrale: come sta?/ Negramaro ultime notizie: “lento miglioramento”

Emorragia cerebrale, come sta Lele Spedicato dei Negramaro: il chitarrista ancora in prognosi riservato, su Facebook arrivano anche gli auguri e l'incoraggiamento di Vasco Rossi

Lele Spedicato in compagnia della moglie Clio EvansLele Spedicato in compagnia della moglie Clio Evans

Lele Spedicato continua a combattere in ospedale da lunedì, quando è stato ricoverato in seguito ad un malore. Il chitarrista dei Negramaro ha subito un drenaggio dell'emorragia cerebrale che gli è stata diagnosticata, quindi non è stato necessario un intervento chirurgico nelle ore successive al ricovero. Le sue condizioni tra l'altro sono rimaste stabili. Nelle ultime ore è stato diramato un secondo bollettino nel quale si parla di condizioni in lento miglioramento per Spedicato. Una buona notizia per sua moglie Clio Evans, per la band e tutti i fan. Tutto il mondo della musica, e non solo, si è stretto attorno al chitarrista. Tanti messaggi sono arrivati da colleghi e artisti, da Elisa ai Tiromancino, passando per Enrico Ruggeri e Rosario Fiorello. Toccante però è stato il pensiero di Giuliano Sangiorgi, che ha pubblicato una foto che lo ritrae con l'amico e la didascalia “Resta con me, fratello mio”. (agg. di Silvana Palazzo)

ASL, “PROGNOSI RESTA RISERVATA”

Non ci sono novità sostanziali sulle condizioni di Lele Spedicato, il chitarrista dei Negramaro. Sono stazionarie, come emerso dal nuovo bollettino medico dei sanitari del reparto di Rianimazione dell'ospedale Vito Fazzi di Lecce. Continua il monitoraggio dei parametri vitali del paziente e dell'evoluzione della grave malattia che lo ha colpito. «La prognosi – spiegano dall'Asl, nel consueto bollettino medico, concordato coi familiari - è tuttora riservata». I medici hanno poi proseguito: «Saranno necessari diversi giorni per poter valutare gli sviluppi del quadro clinico neurologico, per cui i sanitari ritengono opportuno rimandare ad un momento successivo ogni ulteriore comunicazione». Intanto continuano gli attestati di vicinanza e incoraggiamento per Lele Spedicato. I Boomdabash durante un concerto hanno dedicato il brano Somebody to Love al chitarrista dei Negramaro. «Lo dedichiamo a un nostro fratello musicista che sta passando momenti difficili. Lele: un salentino, un terrone come noi». Il messaggio è stato accolto dal lungo applauso del pubblico. (agg. di Silvana Palazzo)

LA MOGLIE ROMPE IL SILENZIO

Clio Evans, poche ore fa, ha rotto il suo silenzio, volendo dedicare un pubblico pensiero a suo marito, Lele Spedicato, che ora si trova nel reparto di rianimazione dell’ospedale a Lecce. La moglie parla di Lele come la persona più bella che potesse mai incontrare: “Già due volte, per esperienze personali, la natura... il corso degli eventi mi hanno messa davanti all’ineluttabilità della vita. E alla consapevolezza della fragilità umana. Ma adesso è diverso perché lo STOP/PAUSE è accaduto alla persona più bella che io abbia mai conosciuto, al mio presente, al mio futuro. Al mio tutto. All’Amore in persona. Scrivo GRAZIE ad amici vicini e lontani, a sconosciuti e conoscenti, a star e a fans per il sostegno, per le preghiere e per l’energia positiva che state dimostrando. Sono certa che in qualche modo gli stia arrivando quest’ondata di amore, incoraggiandolo a reagire ancora più forte. E conoscendolo, anche Lele vi ringrazierebbe con un abbraccio uno ad uno!". (Agg. Camilla Catalano)

MEDICI IN SILENZIO

Sono dunque "stazionarie" le condizioni di salute di Emanuele Spedicato, il chitarrista dei Negramaro che da lunedì scorso è ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce per un'emorragia cerebrale che lo ha colpito mentre si trovava all'interno della sua abitazione salentina. Ma nel bollettino medico diramato poche ore fa, in cui i sanitari fanno sapere che "saranno necessari diversi giorni per poter valutare gli sviluppi del quadro clinico neurologico" sembra nascondersi anche la conferma del fatto che almeno a breve non c'è da attendersi i miglioramenti che tutti i fan della band auspicavano per Lele. I medici hanno infatti sottolineato che rimanderanno "ad un momento successivo ogni ulteriore comunicazione". Adesso la domanda che tutti si pongono è  la seguente: quanto bisognerà attendere per avere delle novità sostanziali sulle condizioni di Lele? (agg. di Dario D'Angelo)

BOLLETTINO MEDICO, "SPEDICATO STAZIONARIO"

Un nuovo bollettino medico sulle condizioni di Lele Spedicato è stato diramato dal reparto di Rianimazione dell’Ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, dove il chitarrista dei Negramaro è ricoverato a causa dell'emorragia cerebrale che lo ha colpito lunedì. Nel comunicato del pronto soccorso pugliese si legge:"Le condizioni di salute del paziente Emanuele Spedicato sono stazionarie. I sanitari del reparto di Rianimazione dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce continuano nel monitoraggio dei parametri vitali del paziente e dell’evoluzione della grave patologia che lo ha colpito. La prognosi è tuttora riservata. Saranno necessari diversi giorni per poter valutare gli sviluppi del quadro clinico neurologico, per cui i sanitari ritengono opportuno rimandare ad un momento successivo ogni ulteriore comunicazione". Quello diramato poco fa potrebbe essere dunque l'ultimo bollettino da qui a qualche giorno. (agg. di Dario D'Angelo)

"DECISIVE LE PROSSIME ORE"

Su Leggo è stato intervistato il professore di Neurochirurgia all'Università Cattolica e direttore Neurochirurgia Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli, Alessando Olivi per provare a capire cosa potrebbe succedere nelle prossime ore al povero Lele Spedicato. «Le emorragie cerebrali possono essere dovute a malformazioni arterovenose. O a ipertensione, causa che interessa di solito persone più anziane, ma non si può escludere in giovani. Anche l'angiopatia amiloide è da ricondurre ad età più avanzate. Di altre non si riesce a comprendere la causa», spiega il professore nell’illustrare cosa potrebbe comportare il malanno del chitarrista dei Negramaro, specie sulla possibilità di recupero delle piene funzioni vitali. «C'è una percentuale di recuperi completi e di recuperi molto significativi. C'è sempre la speranza che l'accaduto non causi danni permanenti. Fondamentale è identificare le cause dell'emorragia, alcune potrebbero richiedere interventi per prevenire la recidiva del sanguinamento», conclude l’esperto, sottolineando come per capire la ripresa effettiva «si cerca sempre di sedare i pazienti per farli stare tranquilli ma è fondamentale avere finestre per valutare la situazione neurologicamente. Ciò permette di predire pure l'evoluzione clinica». Decisive saranno dunque le prossime ore, in attesa di capire se delle effettive evoluzioni avverranno nel reparto di Rianimazione di Lecce. (agg. di Niccolò Magnani)

ANDRO: “FRATELLO CI INSEGNI IL VALORE DELLA VITA”

Con un lungo messaggio su Instagram, corredato da una bella foto dei due insieme, Andrea “Andro” Mariano ha voluto salutare il fratello Lele con parole commoventi, frutto di giorni passati al suo capezzale assieme a tutti gli altri membri dei Negramaro, e ovviamente alla famiglia di Spedicato ancora in condizioni stazionarie nell’ospedale leccese. Nel messaggio sociale, Andro - tastierista storico della band salentina - scrive «Fratello mio, potessi osservare l’amore che ti sta circondando in questo momento difficile, ti renderesti conto di quanto sia prezioso per tutti il tuo sorriso, la tua energia, la tua forza, la vita di cui sei stracolmo. La stessa forza con cui stai combattendo adesso ci rende orgogliosi di te, perché sei un leone che uscirà presto da questa gabbia!». I momenti passati insieme in questi anni sono tanti, la forza di quel rapporto però non è possibile “mostrarla” con le parole, bensì con i fatti che sono loro possono sapere ed eventualmente provare a raccontare: Andro ci prova, e il risultato è comunque commovente. «Ci stai insegnando tanto sul valore della vita, di ogni singolo momento vissuto insieme agli amici, ai fratelli, alla famiglia. Non rimpiango le poche volte che in tanti anni ti ho detto ‘ti voglio bene' perché presto ti abbraccerò e te lo dirò ancora più forte! Prego per te sempre, per la tua famiglia e per quella nuova che verrà. Ci stupirai, già lo so e questo rimarrà solo un piccolo pensiero di cui insieme sorrideremo. Ah… ti voglio bene! #forzalele». (agg. di Niccolò Magnani)

LELE SPEDICATO: LE ULTIME CONDIZIONI DI SALUTE

La grave situazione di salute di Lele Spedicato, il chitarrista dei Negramaro colpito da emorragia cerebrale, sta tenendo col fiato sospeso non solo i tantissimi fans della band Salentina, ma praticamente tutta Italia. E in questi giorni i colleghi del mondo della musica si stanno profondendo in auguri di pronta guarigione, messaggi sui social e speranze per una risoluzione il più felice possibile di un quadro clinico complesso. Considerando che al dramma umano di Lele Spedicato si aggiunge anche il fatto che sta per avere un figlio dalla moglie Clio Evans. Ai tanti messaggi di solidarietà dei colleghi artisti che si sono moltiplicati negli ultimi giorni, se ne è aggiunto uno particolarmente importante: il re dei rocker italiani, Vasco Rossi, ha voluto infatti fare il suo personale in bocca al lupo al chitarrista dei Negramaro. 

IL MESSAGGIO DEL "BLASCO" SU FACEBOOK

Dal suo profilo ufficiale su Facebook, Vasco ha infatti commentato il messaggio che i Negramaro hanno postato per aggiornare i fans sulle condizioni di Lele e soprattutto su come la band sta vivendo questa pensantissima prova. "Grazie a tutti per questo caloroso sostegno e questo grande affetto. Siamo certi che il nostro Lele lo stia raccogliendo tutto per tornare più forte. Serviranno ancora i vostri pensieri più positivi per i giorni che verranno. Non sarà un'attesa facile ma gli siamo tutti vicini. Saremo forti e pronti per il suo grande ritorno. #Forza Lele." Questo il messaggio del complesso salentino al quale Vasco ha aggiunto i suoi personali auguri, scrivendo a sua volta "Forza Lele" a fianco di una emoticon che ritrae un cuore azzurro.

CAUTO OTTIMISMO DEI MEDICI

Insomma, la solidarietà e la vicinanza umana non mancano di certo, ma per Lele Spedicato le prossime ore saranno decisive per comprendere se il quadro clinico possa evolversi definitivamente in maniera positiva. L'ultimo bollettino rilasciato dall'ospedale Vito Fazzi di Lecce parla di un cauto ottimismo e soprattutto di un quadro clinico, dopo i tanti esami strumentali effettuati sul chitarrista, in graduale, seppur lento, miglioramento. Dunque, pur restando la prognosi riservata, c'è speranza che per Lele Spedicato ci sia la possibilità di una ripresa, anche se per il momento non vengono forniti ulteriori dettagli. Sembra sempre certo che momentaneamente i medici non prendano in considerazione l'opzione di un intervento chirurgico.

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