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TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA/ Cinque scosse nella notte una di magnitudo 3.2 gradi, Modena. Oggi 19 giugno

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TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA CINQUE SCOSSE NELLA NOTTE. 19 GIUGNO - Ancora scosse nell'epicentro della provincia di Modena, martoriata dai terribili terremoti del 20 e 29 maggio scorsi. Dopo un periodo relativamente tranquillo con poche scosse tutte di magnitudo intorno ai 2 gradi o anche inferiori, questa notte intorno alla mezzanotte e due minuti una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 gradi della scala Richter si è registrata le province di Mantova e Modena. Le altre scosse registrate sempre questa notte fortunatamente hanno avuto una magnitudo compresa tra i 2 e i 2.4 gradi. L'ultima scossa di magnitudo 2.3 gradi della scala Richter è stata registrata questa mattina intorno alle 8 e 30. I comuni nell'arco di dieci chilometri dall'epicentro della scossa di mezzanotte sono quelli di MOGLIA (MN), SAN GIACOMO DELLE, SEGNATE (MN), CAVEZZO (MO), CONCORDIA SULLA SECCHIA (MO), MEDOLLA (MO), MIRANDOLA (MO), NOVI DI MODENA (MO), SAN POSSIDONIO (MO) mentre quelli in un arco di venti chilometri sono quelli di GONZAGA (MN), PEGOGNAGA (MN), PIEVE DI CORIANO (MN), POGGIO RUSCO (MN), QUINGENTOLE (MN), QUISTELLO (MN), SAN BENEDETTO PO (MN), SAN GIOVANNI DEL DOSSO (MN), SCHIVENOGLIA (MN), SUSTINENTE (MN), VILLA POMA (MN), FABBRICO (RE), REGGIOLO (RE), ROLO (RE), BASTIGLIA (MO), BOMPORTO (MO), CAMPOSANTO (MO), CARPI (MO), RAVARINO (MO), SAN FELICE SUL PANARO (MO), SAN PROSPERO (MO), SOLIERA (MO). L'epicentro è stato registrato alle coordinate 44.888°N, 10.999°E e a una profondità di 6,5 chilometri. Intanto sarebbe stata ravviata la ricostruzione e il rafforzamento di tutte le strutture scolastiche danneggiate dal terremoto. Il ministro dell'educazione ha infatti fatto sapere che le scuole dell'Emilia-Romagna potranno riaprire secondo il regolare calendario scolastico come nel resto d'Italia. "Nelle zone dell'Emilia Romagna colpite dai terremoti ci sono situazioni differenti perché coesistono strutture scolastiche che hanno subito dalle scosse danni più o meno lievi" ha detto. Aggiungendo che " altre completamente inagibili. Per le prime, siamo in grado di garantire la messa a punto entro l'inizio dell'anno scolastico. Per le seconde, garantiremo la presenza di strutture alternative". 



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