BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

EVENTI/ Gratuità e dono, il filo che unisce le autentiche relazioni sociali

Pubblicazione:

caritàR375_20ott08.jpg

La Conferenza Internazionale della Comunicazione Sociale organizzata dalla Fondazione Pubblicità Progresso sul tema del dono, che si è svolta il 26 e 27 novembre scorsi nell’Aula Magna dell’Università Statale, e di cui IlSussidiario.net era MediaPartner, ha avuto un notevole successo di partecipazione. Ma non è questo il fatto più importante. Quello che ha colpito ospiti, relatori e pubblico, è stato l’emergere di un filo rosso idealmente sotteso a tutte le relazioni. Psicologi, filosofi, economisti, comunicatori provenienti da vari paesi, hanno convenuto – quasi si fossero messi preventivamente d’accordo – che una società nuova e migliore si costruisce solo se si lascia nascere ed esplodere il misterioso frutto che nasce tra chi dona e chi riceve. Ribadendo la grandissima importanza che hanno le emozioni e la relazione nel gesto del donare. Così lo psichiatra Flavio Mombelli ci ha dimostrato con grande chiarezza che un neonato vive per sua natura del latte della madre, e cresce coltivando la gratuità e la capacità di rapportarsi con l’altro nella misura in cui sarà stato oggetto di attenzioni. Parimenti un neonato ignorato o maltrattato crescerà egoista o addirittura propenso a delinquere. La relazione del rapporto madre-figlio ci è stata presentata come emblematica di ogni altra relazione che si costruisce poi da adulti e tra adulti. Relazione che non è mai svincolata da coinvolgimenti emotivi: il filmato nel quale si vedeva un bambino interagire di fronte ad una madre sorridente, e lo stesso diventare muto e distante di fronte alla madre depressa era semplicemente fulminante.

 

Come non ricordare quanto Mons. Luigi Giussani amasse ricordare che l’educazione è fondamentalmente un fatto di mimesi e di esperienza? Assai significativo quindi che tutti abbiano concordato che la gratuità aiuta a costruire una società nuova non in virtù di un approccio teorico o di un imperativo morale, ma di un coinvolgimento emotivo nel confronto con l’identità altrui. Di questa misteriosa chimica ha parlato il filosofo cattolico Gianfranco Dalmasso, trovandosi in piena sintonìa con il laico Giangi Milesi e la Pastora Valdese Anne Zell. Nella sua illuminante lectio magistralis sul tema del dono, il Cardinale di Milano Luigi Tettamanzi, fra i tanti spunti, ha voluto sottolineare anche i rischi del dono vissuto come volontà di potenza o superiorità, così come la necessità di saperlo accettare con dignità…e quindi ribadendo il valore della relazione tra donatore e ricevente. Sulla stessa lunghezza d’onda il Ministro del Lavoro, Welfare e Salute Maurizio Sacconi, che ha voluto ricordare il valore di una iniziativa come quella del Banco Alimentare, proprio oggi impegnato nella Colletta che si svolge in tutta Italia. Nel menzionare la mole impressionante di cibo raccolta dal Banco che permette a centinaia di mense e convivenze di venire incontro ai bisogni primari dei più bisognosi, ha voluto anche sottolineare l’importanza che il gesto del volontariato ha in sé nella costruzione di un nuovo rapporto tra le persone: ecco rispuntare l’importanza della relazione quasi come effetto collaterale dell’atto del donare!

 

Anche nella tavola rotonda “Dono e Sussidiarietà” è emerso con chiarezza dai rappresentanti di grandi Fondazioni Bancarie come il Segretario Generale della Fondazione Compagnia di S.Paolo Piero Gastaldo e come la vicepresidente della Fondazione Cariplo, che una volta esaurita l’opera di intermediazione con il sistema bancario, il nuovo ruolo delle Fondazioni non è quello di distribuire semplicemente carità, ma di erogare fondi a progetti sociali capaci di costruire pezzi di società nuova e solidale: una società migliore perché basata (ancora!) sulla relazione tra volontari, ricercatori, cittadini impegnati nelle più diverse associazioni. Concetto ribadito dal Segretario Generale della Fondazione Vodafone da Linzalone. Sulla relazione tra il mondo della comunicazione sociale rappresentato da Pubblicità Progresso e il mondo dell’istruzione si è basato il grande laboratorio che ha visto coinvolti 500 studenti di 32 diversi atenei italiani, con i 5 migliori progetti presentati in sala dagli stessi gruppi di lavoro. Per gli appassionati della creatività pubblicitaria si è dimostrato di grande utilità e interesse l’interazione dal vivo di Creativi di alto livello internazionale provenienti da Brasile, Russia, Olanda, Francia, Svizzera, Italia, messi a confronto da Franco Moretti, Presidente dell’Art Director’s Club europeo.

 

La registrazione video dell’intera Conferenza sarà presto disponibile sul sito www.pubblicitaprogresso.org. I lettori de Il Sussidiario ne saranno tempestivamente informati.



© Riproduzione Riservata.