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COME ERAVAMO/ L’Italia dagli anni ’30 ai ’50 vista da un occhio imparziale

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Un manuale di storia culturale è una sfida ardita. Intercettare la storia attraverso la sua ricezione, poi - più che attraverso il discorso della storiografia o l’analisi dei suoi prodotti culturali - è impresa, data la natura eterea delle fonti primarie, decisamente più complicata. Ed è proprio su questo terreno impervio che con maestria, eleganza e rigore il duo Forgacs-Gundle si impone ed interviene con successo.

Sotto il loro microscopio sono gli elementi del consumo, della produzione e della distribuzione dei media culturali (cinema, editoria, radio) - in altre parole, la cultura italiana di massa - dell’Italia tra gli anni ’30 e gli ’50.

Il metodo dei due studiosi è capillare ed estensivo, nel comparare e intrecciare diversi tipi di fonti: dalle interviste alla gente comune (dettagliate con precisione nell’appendice finale) alle testimonianze letterarie, dalle statistiche alle leggi o altri documenti storici. L’originalità (e il coraggio) dei due autori consiste nella loro temporalizzazione dell’argomento, che non segue la tradizionale separazione tra anni del fascismo e anni del dopoguerra, ma che deliberatamente abbraccia la continuità del loro passaggio e la transizione graduale da un’identità locale a un’identità nazionale mediata.

L’analisi di tale processo formativo di un costume nazionale condiviso, a cavallo della seconda guerra mondiale, non ha il solo scopo di dettagliare l’impatto dei media sull’habitus italiano, ma di articolare almeno tre tesi fondamentali. Innanzitutto, l’analisi del modus vivendi degli italiani attraverso i loro consumi culturali - con la descrizione delle loro abitudini di lettura, di ascolto della radio e il resoconto del cambiamento progressivo del rapporto con loro stessi - ha lo scopo di documentare come i media abbiano svolto non solo la funzione unificante di rendere la società italiana visibile a se stessa e ai suoi membri, ma anche di introdurre nuovi modelli provenienti da altre culture, specialmente quella americana.

 

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