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CRISTIANESIMO/ Da Halloween al Mago Otelma: i culti pagani che “saccheggiano” la Chiesa

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RITI E DOTTRINE 

 

Ci riferiamo qui, in particolare, a tutte quelle diffuse e più o meno felici imitazioni “formali” delle varie celebrazioni proprie della liturgia cattolica o ad essa correlate, quali orazioni e benedizioni varie, svolte da movimenti estranei al mondo cattolico (definiti anche “di frangia”) pur se talora apparentemente particolarmente “devoti” e dediti ad una pietà popolare che trae radici da esso.

Per quanto riguarda, poi, l'uso di strumenti “rituali” è forse emblematico il caso delle candele, che, a partire da un significato universale di luce, acquista all'interno del cristianesimo una simbologia propria per arrivare ad un uso “commerciale” tipico del new-age (dove, a seconda del colore, acquistano significati - e costi - diversi) fino all'uso rituale vero e proprio specifico della magia (nera e rossa in particolare).

Si pensi poi al significato simbolico dell'acqua, alla quale la cultura new-age conferisce un valore cosmico quasi divinizzante, ben lontano dalla profonda simbologia che percorre, per esempio, tutta la bibbia dall'antico al nuovo testamento. La lettura “astrologica”, poi, del presunto passaggio dall'era dei pesci (cristianesimo) all'era dell'acquario vuol vedere segni zodiacali (sic) anche quando la simbologia è puramente linguistica (Icthùs greco).

 

A scanso, infine, di facili equivoci, in tutte le osservazioni comparative fatte sin qui, non si intende in alcun modo mettere in dubbio la liceità dell'uso di questo o quel simbolo o rituale, né dare patenti di “esclusiva” ad una fede piuttosto che ad un'altra, quanto piuttosto stigmatizzare l'uso strumentale degli stessi a fini subdolamente proselitistici, per creare confusione in fedeli - spesso ignari - circa il reale significato dei gesti e la vera identità del movimento, giocando sull'ambiguità e favorendo così una cultura del “credere senza appartenere” o, ancora peggio, della cosiddetta “doppia appartenenza”.



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