BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SINDONE/ Barbara Frale (Archivio Vaticano): una nuova prova dell’autenticità

Pubblicazione:

scrittesindoneR375_22nov09.jpg

Sulla Sindone, è certo, non si finirà mai di discutere. Dopo la pesante affermazione di qualche settimana fa da parte del CICAP e dell’UAAR relativa alla presunta scoperta del metodo per realizzare lenzuola in tutto e per tutto simili al lino sacro, puntualmente smentite da più esperti su queste pagine, oltre che su altri giornali, ecco adesso una prova a favore dell’autenticità della reliquia più famosa al mondo. Si tratta questa volta della decifrazione di alcune scritte presenti sul tessuto del sudario. Una grafia che, a detta degli esperti, risale inconfutabilmente al I secolo, ossia in quel periodo di tempo che va dallo 0 d.C al 100 d.C. A decifrare l’arcano, la dottoressa Barbara Frale, già nota per alcune pubblicazioni di rilievo sui templari, che abbiamo intervistato

 

Dottoressa Frale, dai Templari alla Sindone, qual è stata la causa di questo “salto”?

 

Per quanto riguarda la mia formazione nessuna, nel senso che io sono un’archeologa specializzata nelle ricerche sul mondo antico e medievale. Ho passato diversi anni a studiare i documenti risalenti al Medioevo e le mie pubblicazioni più famose sono quelle relative ai templari. Ma questo non significa che in realtà mi sia messa a studiare da poco il mondo antico, anzi. Sono anni che mi occupo di archeologia grecoromana.  Diciamo che noi storici siamo piuttosto noti per gli argomenti che piacciono al pubblico. Per fare un esempio: sono anni che i miei studi si concentrano su documenti relativi ai papi del Medioevo. Non abbiamo idea della miniera di risvolti interessantissimi che toccano la storia della Chiesa. Ho provato più volte a proporre alcune indagini all’attenzione di diversi editori. La risposta è sempre stata: «non ha qualcosa sui templari?». Piuttosto avvilente, ma è quello che piace al pubblico, è una “moda”. Quindi mi sono rassegnata a pubblicare solo le mie ricerche sui templari.

 

Adesso però è arrivata alla Sacra Sindone, in un certo senso di “moda” anche questa

 

In realtà tutto il materiale, sia i templari sia la Sindone, fa parte di una ricerca che ho svolto per il dottorato in storia all’Università di Venezia. Sono già dieci anni che contemplo entrambi gli argomenti. In effetti occorre lungo tempo per realizzare studi di confronto fra i diversi papiri con i quali ho a che fare.

 

Anni spesi bene a quanto pare. Lei è infatti giunta a una scoperta eccezionale, ce ne vuole parlare?

 

 

CONTINUA A LEGGERE L'INTERVISTA, CLICCA SUL SIMBOLO ">>" QUI SOTTO



  PAG. SUCC. >


COMMENTI
04/12/2009 - Superficialità (ANDREA DEMOZZI)

Noto spesso una certa superficialità di fronte a tale oggetto scientifico, ed è strano, perchè il metodo scientifico di per sè non è superficiale. Ora, negazioni perentorie dell'attendibilità della Sindone per aspetti particolari (superficie in proiezione invece che in sviluppo, o possibilità di ottenere una copia con tecniche moderne) dovrebbero essere verificate con attenzione, soprattutto in rapporto a tutta la mole di dimostrazioni scientifiche a favore. Questo, se non per rispetto a Chi si ritiene possa essere raffigurato, per rispetto al nostro "essere pensanti ed intelligenti". Ma tant'è, è noto che "nessuno impara quello che crede già di sapere".

 
02/12/2009 - SINDONE (Giuseppe Orsini)

Ho vissuto 35 anni a Torino. In quel periodo ho visto più volte la Santa Sindone ed ho seguito dibattiti in merito. Ho una intima convinzione: la Sacra Sindone è il lenzuolo che ha avvolto il corpo di Cristo nelle 30 - 36 ore intercorse tra la sua Morte e la sua Resurrezione. Sono convinto per quel che ho visto e sentito, ma soprattutto per un vero atto di Fede. Nulla potrà accrescere la mia convinzione. Anzi, se e quando si avrà la matematica certezza - provata e dimostrata - della autenticità della Sacra Sindone, la mia Fede non avrà più ragione d'essere. E me ne dispiacerebbe . . . Giuseppe Orsini

 
01/12/2009 - Nessuna altra ipotesi o spiegazione (Fabio Milito Pagliara)

Quello che non capisco è come le scritte da sole possano far risalire il lenzuolo al primo secolo, le scritte potrebbero essere state copiate in seguito da un papiro ormai perduto. Insomma non mi sembra la spiegazione più soddisfacente tra quelle possibili (bisognerebbe anche far collimare le varie prove, oltre alla prova calligrafica verificare quando sono state fatte le scritte, quando è stato fatto il telo ecc.). In breve abbiamo un telo funebre su cui è rimasta impressa l'immagine di chi ci fu avvolto, non ci dice molto altro. Altra questione è la sindone del CICAP che semplicemente dimostra che si può ottenere lo stesso risultato senza interventi sovrannaturali, e scusate se è poco. Insomma mi lascia sempre sorpreso il partire dalle tesi desiderate per trovare le conferme invece di analizzare tutti i dati per arrivare ad una tesi che li comprenda tutti. Cordialmente, Fabio Milito Pagliara

 
30/11/2009 - il volto di Cristo (Italo Magos)

Mi stupisce che persone che si dicono studiosi non abbiano osservato che un qualsiasi elemento flessibile che avvolge un corpo rotono se posto in piano come un lenzuolo, risulta più largo che alto. Quel volto è realizzato da chi non conosce le più elementari ed empiriche basi di geometria. Se uno ha fede può credere a qualsiasi cosa. Ma io non ho bisogno di credere in qualche dimostrazione stampata nel lino o nel cotone o qualche libro. So che in un certo periodo storico c'è stato uno o più persone e probabilmente sono state migliaia che hanno rivendicato, a costo della vita, un cambiamento epocale nella visione del mondo: hanno urlato che ciò che esiste non esiste per una elite ebraica (contratto con Dio) o altro, ma per tutti gli esseri viventi. San Francesco l'ha ripetuto, ma spesso gli stessi che professano la fede non sono in quel novero che professa la semplicità e l'amore

 
30/11/2009 - La mia prova (claudia mazzola)

Non ho mai visto a quattrocchi la Sindone e non ho studiato su di essa. Io guardo quel lenzuolo e lo vedo autentico perchè credo nella Chiesa.

 
30/11/2009 - Rispondo a Giannino (Paolo Tritto)

I motivi del silenzio sugli studi di Barbara Frale sono tanti. Io ho letto il suo libro "I Templari e la sindone di Cristo" e credo di poter dire che il motivo principale è che la Frale fa quello che altri non fanno: da un fatto storico fa derivare un giudizio. E il giudizio che dà tanto fastidio lo possiamo leggere sull'Osservatore Romano del 5 aprile dove Barbara Frale spiega che la sindone "era il miglior antidoto contro tutte le eresie. I catari e gli altri eretici affermavano che Cristo non aveva vero corpo umano né vero sangue, che non aveva mai sofferto la Passione, non era mai morto, non era risorto; per questo non celebravano l'Eucarestia, considerata a loro giudizio un rito privo di senso non avendo Cristo mai avuto una vera carne". Nessuno può negare che Cristo sia esistito storicamente, ma affermare che Cristo è un antidoto al male, smaschera tutti gli stregoni che sulla disperazione degli uomini costruiscono le loro fortune

 
30/11/2009 - Stupenda la scoperta e stupenda la scienziata (Francesco Giuseppe Pianori)

La "scoperta" è davvero interessantissima e spero di poterne conoscere di più al riguardo. Stupenda poi la posizione della Dr.ssa Frale, laddove testimonia umilmente di essere solo una staffettista. E' un'affermazione che da sola dice la sua serietà scientifica. Chi deva farsi pubblicità o difendere una sua idea, per quanto nobile nelle intenzioni,si arroga tutto il merito della scoperta, dimostrando un orgoglio, che molto spesso chiude gli occhi sulla realtà dei fatti studiati. Una piccola doverosa correzione: anche la penicillina ha avuto una scoperta condivisa. Dall'intuizione di Fleming all'effettiva comprensione della portata e alla disponibilità della nuova sostanza c'è stato il lavoro paziente e umile di tanti scienziati. A ulteriore riprova dell'assunto. Grazie, Dottoressa Frale. Ad maiora!

 
30/11/2009 - ingrandire immagine (gabriella meroni)

Sarebbe interessante avere una spiegazione più precisa della scritta così come è stata rinvenuta sul lino. Vedo in alto un'immagine con delle scritte che presumo siano quelle di cui parla la dottoressa ma è piccola e non si capisce...

 
30/11/2009 - Sindone (oscar fulvio giannino)

Da torinese appassionato di Sindone ed ex studente del prof Baima Bollone, non posso fare a meno di osservare che sono senza parole, rispetto a come i media stanno trattando le risultanzse dele ricerche di Barbara Frale. Ma come, siamo di fronte all'autentica documentale di un ufficiale di stato civile intorno all'identità del corpo di un certo Gesù posto a morte e avvolto in un telo funebre prima della sua sepoltura, e tranne un recensione a pagina 52 di repubblica più di una settimana fa nessuno se ne dà per inteso? nessuno che si lasci neanche sfiorare dalla portata di tale acquisizione? nessuno che scenda in campo a sottlinearne la portata epocale, sia pur nella doverosa necessità di sottoporre ricerche e risultanze della Frale a tutte le controipotesi del caso? Mioddio, c'è di che riflettere davvero....