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CARRON/ 9. Buttiglione: l’individualismo uccide la nostra libertà

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Dire che l’uomo ha una struttura comunionale è affermare solo la metà della verità. L’altra metà ce la dice Oscar Wilde nella sua Ballata del Carcere di Reading: “Ognuno uccide ciò che ama”. Esiste nell’uomo una intrinseca propensione alla violenza e al tradimento. Ogni uomo vive prima o poi l’esperienza dell’essere tradito da quelli che ama. Ognuno vive l’esperienza ancora più terribile di tradire quelli che ama.

La saggezza di questo mondo dice allora che non vale la pena di innamorarsi e non vale la pena di amare. L’amore, la scoperta della libertà nell'appartenenza, sarebbe allora solo un'illusione. La Chiesa ci dice che questa seconda esperienza del tradimento dell’amore è altrettanto vera come la prima, quella della scoperta dell’amore.

L’uomo ama e l’uomo tradisce ciò che ama. In termini teologici questa è la dottrina del peccato originale. Dire solo la prima metà di questa verità ci lascia preda di un ottimismo e  umanitarismo ingenuo, che deve chiudere gli occhi davanti alla enorme potenza del negativo che si manifesta nella vita. Vedere solo la seconda metà della verità ci lascia preda della disperazione. Gesù entra invece nella storia come una forza che cambia la vita. Continua nelle pagine seguenti...



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COMMENTI
29/12/2009 - grazie Rocco (attilio sangiani)

ti ringrazio perchè con questo scritto esprimi al meglio il lascito culturale e spirituale di due grandi maestri: Augusto Del Noce ( di cui domani,30 dicembre,cade l'anniversario della morte ) e don Giussani.