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DOMUS AUREA/ L’archeologo: l’ultima scoperta può essere il favoloso “planetario” di Nerone

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Quando si è compreso che si trattava della Domus Aurea?

 

Molto più in là, in realtà è una scoperta già ottocentesca. Si è prima scoperto che le terme di Tito non erano quelle grotte ma consistevano in una struttura molto più piccola. Sono state rinvenute assai più vicino al Colosseo. La Domus Aurea, il settore sul Colle Oppio, era stato spazzato via dalla realizzazione delle terme di Traiano, molto più grandi, che avevano innestato una sorta di piattaforma di quanto restava degli edifici precedenti.

 

La Domus Aurea è invece di per sé, come dicevamo, un’opera voluta esclusivamente da Nerone.

 

Sì. Fu realizzata dopo il grande incendio di Roma del 64 dopo Cristo in pochissimo tempo. Considerando che Nerone si uccise nel 68 significa che in meno di quattro anni una bella fetta della da era già stata realizzata e copriva uno spazio di circa ottanta ettari. Quella che vediamo oggi è solo una piccolissima porzione della domus aurea che dobbiamo immaginare come tanti padiglioni più o meno grandi sparsi in un enorme giardino nel quale c’erano laghetti, fontane, ninfei. E Nerone appena la vide pronunciò la famosa frase «finalmente posso vivere come un uomo».

 

Frase famosa quanto discussa

 

Piuttosto ambivalente. Da un lato pensava che gli uomini dovessero vivere come dei, dall’altro che anch’egli avesse un suo spazio privato. Sebbene in realtà Nerone fosse molto amato dal popolo, contrariamente a quanto si pensi. Anzi spesso invitava i senzatetto a dimorare fra le proprie mura, nelle proprie case. La stessa Domus Aurea in determinate ore del giorno era aperta al pubblico.

 

Una domanda più “tecnica”. Quando avviene una scoperta di questo tipo come si procede da un punto di vista archeologico? In quanto tempo potremo disporre di ulteriori notizie?

 

Dipende dalla qualità della scoperta e dall’avanzamento del lavoro. Se l’intera stanza è stata scoperta può essere che gli archeologi diano delle informazioni precise. È chiaro che. trattandosi della Domus Aurea, le documentazioni e le informazioni dovrebbero arrivare in tempi più rapidi. Se si tratta di un lavoro in corso immagino che ci vorrà un po’ più di tempo perché si abbiano delle informazioni che siano un più precise. L’importante è evitare sensazionalismi. Le grandi sensazionali scoperte sono rarissime mentre quelle che avvengono ogni giorno sono altrettanto fondamentali, ma vogliono uno studio scientifico.



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