BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

IDEE/ 2. Le avventure di un "io" conteso tra la politica e il niente

Pubblicazione:

manifestazione_1968_scontriR400.jpg

Nella cultura del “nichilismo” realizzato, come è quella che oggi costituisce il nostro comune orizzonte (almeno nelle società occidentali), il relativo o è relativistico o non è; esso si contrappone all’assoluto, meglio è ciò che non è assoluto e basta, senza che nella parola e nel concetto che essa nomina si avverta più la “relazione” costitutiva di ogni identità individuale. L’altro, come la filosofia del Novecento ha più volte richiamato, non è solo l’altro dell’io, ma è anche e prima ancora l’altro nell’io; e questo vuol dire che in ogni identità vi è una trascendenza irraggiungibile o una differenza non totalizzabile nelle nostre misure, vale a dire una traccia della provenienza e una tensione al compimento irriducibili, perché tendenzialmente aperti all’infinito. Insomma noi siamo sempre più di ciò che pensiamo di essere o che vogliamo essere o che siamo capaci di fare e di costruire. Noi “siamo” altro in quanto noi stessi, proprio perché cerchiamo un significato ultimo, più grande di noi. Più precisamente, noi “apparteniamo” a tale significato. E la nostra domanda di significato è precisamente il segno universale che ogni identità porta in sé una differenza, e che tutte le posizioni differenti si riferiscono a una comune identità.

 

Compito specifico dell’insegnamento scolastico, e in esso del rapporto educativo, può essere allora proprio quello di richiamare l’attenzione e favorire la scoperta del rapporto con l’“altro” nell’io, ma non tanto – come pure si sarebbe tentati di ridurre la questione – attraverso l’evocazione di una solidarietà compassionevole, bensì attraverso la condivisione di quella relazione fondamentale che è la domanda di senso. Solo tale domanda può far scoprire che il tutto o l’intero non è il risultato di una sommatoria di singole parti, ma è un fenomeno che è compreso all’interno di ogni parte, sta al cuore di ogni identità determinata. Solo che tale intero costituisce sempre una dinamica inconclusa: quanto più si individua un significato di sé e del mondo, tanto più si potenzia la domanda e si intensifica la scoperta di tale significato nella storia.

 

Continua

 

 



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >