BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

IDEE/ Quel maestro medievale che leggeva Agostino "pensando" al ’900

Pubblicazione:

SantAgostino_nello_studioR400.jpg

 

Sebbene Colli sia molto critico con le interpretazioni fornite da altri medievisti che considerano Teodorico “un Kant del XIII secolo”, anche ad un lettore non specializzato risulta chiaro che Teodorico di Freiberg è un autore originale per la sua epoca e che alcune delle sue scelte filosofiche possono essere considerate un’anticipazione inconsapevole di idee e teorie che si affermeranno rapidamente nei secoli successivi e che costituiscono un background consolidato della cultura moderna.


Inoltre risulta ancora più evidente la funzione fondamentale esercitata dal pensiero di sant’Agostino nel corso della storia della filosofia occidentale. È probabilmente inutile domandarsi se Teodorico abbia interpretato con correttezza o meno alcune idee del vescovo di Ippona, attraverso le quali talvolta sembra precorrere alcune teorie sostenute qualche secolo più tardi dalla teologia riformata, vero è tuttavia che se si vuole fare i conti con l’eredità di sant’Agostino nella filosofia contemporanea, bisogna necessariamente fare i conti con tutti i tentativi che nel corso della storia hanno cercato di comprenderla e usarla.


Per questo non è un caso che Colli scelga di non chiudere il suo studio con una conclusione, ma tracciando tre nuove prospettive di ricerca. Se sant’Agostino è ancora oggi uno degli autori che suscitano più interesse, ciò avveniva già nel XIII secolo, perciò è interessante continuare a scoprire quale sia il percorso che si snoda in questa storia del pensiero agostiniano e di cui la filosofia di Teodorico costituisce una tappa importante.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.