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STORIA/ Sechi: ecco la grande illusione che sta dietro i processi sulle "stragi di Stato"

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Foto: Imagoeconomica  Foto: Imagoeconomica

Mi pare opportuno precisare che si tratta di segmenti delle nostre forze di informazione e investigazione, militare e civile. Non si può parlare, come spesso fanno “pistaroli” e teorici di una cosiddetta “eversione atlantica”, di coinvolgimento, quando non di promozione di attività di sovvertimento e di strage, da parte dei gruppi dirigenti dei nostri servizi. Al tempo stesso mi pare opportuno qualificarli come “deviati”. Sono una minoranza, anche se hanno fatti dei danni incalcolabili.

 

Ciò che colpisce è l’aura di impunità che li circonda. I casi più noti di sentenze riguardano quella del gen. Miceli, del gen. Pietro Musumeci, del col. Giuseppe Belmonte e di non molti altri. In generale, i responsabili di deviazioni, depistaggi, “intelligenza” con terroristi non arrivano a sentenza o i loro reati non vengono adeguatamente sanzionati.

Purtroppo, si fa anche di più. L’attività anche meno commendevole dei servizi viene circondata da una cortina di ferro, inaccessibile, quella del segreto di Stato. L’accesso alle loro carte è difficile, anzi arduo, sia per i magistrati inquirenti sia per le stesse commissioni parlamentari di inchiesta.

 

Gli storici, anche a distanza di trent’anni, incontrano enormi ostacoli a consultare gli archivi. Negli Stati Uniti, grazie all’iniziativa di Clinton e di Bush è stato liberalizzato la consultazione di milioni di documenti. In Italia invece, come studioso e anche come consulente di diverse commissioni parlamentari di inchiesta, mi sono visto rifiutare con pretesti vari (tutti spesso altamente risibili) l’accesso a documenti su cui era stato impressa, subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, la classifica di “riservato”, “segreto” o “segretissimo”.

  



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COMMENTI
18/11/2010 - Dagli all'ebreo? (Claudio Franchi)

E' da diversi giorni che compaiono scritti di questo sig. Cremona, immancabilmente tesi a rovesciare sul Mossad israeliano ogni nefandezza accaduta nel mondo negli ultimi 50 anni, compresa la "ridicola" (se lo dice lui...) invenzione di Bin Laden: evidentemente c'è proprio in giro gente dispiaciuta che Hitler non sia riuscito a finire il suo lavoretto. A quando il rilancio, a sostegno di certe farneticazioni, dei "Protocolli dei Savi di Sion"?

 
18/11/2010 - dforse vero,ma incompleto (attilio sangiani)

Caro Sechi il quadro storico in cui sono avvenuti gli episodi di stragi impunite,non dimentichiamolo,è la "guerra fredda" tra i due imperi costituitisi dopo il c.d."trattato di Yalta". Ogni guerra,si sa,esalta il ruolo dei "servizi segreti" dei belligeranti e dei loro alleati. Se è molto probabile quanto scrivi sui servizi americani,francesi,e... è anche molto probabile quello che altri hanno scritto sui servizi sovietici,bulgari,e... I servizi segreti sono estremamente machiavellici: il loro fine giustifica sempre i mezzi. Quanto poi all'accesso ai documenti segretati in Italia ed a quelli non più segreti in U.S.A. credo che ogni storico di professione potrebbe cominciare a consultare quelli USA,che spesso sono "interfacce" di quelli non ancora consultabili in Italia. Non occorre attendere che ci siano i "magici cinque" che lo facciano a spese pubbliche. Se si scoprisse qualche cosa di attendibile non ci sarebbe casa editrice che rifiuterebbe la pubblicazione,destinata a diventare un "best seller". Quanto ai servizi italiani,credo che non siano diversi da tutti gli altri. Ci sono sempre stati in questo campo, tenebroso per legge,doppiogiochisti,operatori in proprio che abusano dei privilegi di cui godono,sensibili alla tentazione del denaro,ecc. Il lettore che carica tutto sul Mossad credo che abbia qualche briciolo di ragione,ma poi trasborda in un antiebraismo fondamentalista,non utile alla verità.

 
18/11/2010 - cercate il mossad... (alberto cremona)

Non bisogna poter consultare solo gli archivi USA ma soprattutto quelli del Mossad.Sono loro dietro a tanti crimini e a tante bombe,anche oggi.Poi le attribuiscono alla loro invenzione:AlQuaeda,una pagliacciata come Bin Laden e l'11 settembre ,inventata dal Mossad per far odiare gli arabi e poter condizionare e terrorizzare il mondo a suon di bombe,anche noi. Non mi meraviglierei neanche se dietro le bombe e le uccisioni di cattolici in oriente ci fossero sempre loro,i nostri "fratelli"ebrei.I cattolici hanno osato dire che non c'è nessun popolo eletto e che israele deve smettere di usare la Bibbia per rivendicazioni territoriali e che ci vuole giustizia verso i palestinesi,così hanno firmato la loro condanna a morte in tutto l'oriente...ricordiamo Seneca:"cui prodest,ipse scelus fecit..."e non c'è dubbio che il vantaggio dell'annullamento dei cattolici in oriente è proprio di israele...altro che fratelli!Sono i peggiori nemici di noi cattolici...