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PIO XII/ Negri: è il Papa che ha salvato la Chiesa dal crollo delle illusioni

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Formatore del suo popolo, capì che questo insegnamento alto doveva essere documentato nel mondo attraverso una grande esperienza di carità. Pio XII ha amato la sua gente di Roma fino a sporcare la sua veste bianca recandosi nei luoghi dei grandi bombardamenti angloamericani, ha impiegato risorse enormi per l’offerta di derrate alimentari, abiti e generi di necessità e ha sostenuto i poveri di tutta Europa. E’ stato un gigante della verità, e insieme un gigante della carità. Che di fronte a un uomo così, sulla base di una ricostruzione della Stasi (la polizia segreta della Repubblica Democratica Tedesca al soldo di Mosca), sia nata la menzogna del “silenzio connivente” di Pio XII nei confronti del nazifascismo e dell’Olocausto, dice tutta la miseria intellettuale e morale dell’Occidente. Dar corpo a questi fantasmi è segno di un’assoluta slealtà di carattere morale ed intellettuale.

 

A chi vede una disparità di atteggiamenti nella condanna di nazifascismo e comunismo nel pontificato di Pio XII basta ricordare due fatti. Il primo è che nel 1948, ’49 e ’52, quando il Santo Uffizio in Italia (non in tutto il mondo) vietò la partecipazione alle associazioni comuniste, il fascismo e il nazismo erano già morti. Pio XII invece condannò da subito e fermamente in tutto il suo pontificato l’eugenetica, il razzismo e le violenze che il regime nazista praticava. Addirittura fece cardinale nel 1946 il vescovo Clemens von Galen, vescovo di una piccolissima diocesi che fu feroce oppositore di Hitler durante tutto il periodo del Reich definendolo «il leone di Dio». Mi sembra che questi fatti valgano più di molte analisi spesso viziate, come già ricordavo, da slealtà intellettuale.

 

 



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COMMENTI
20/11/2010 - LA DIVINA PROVVIDENZA (GIUSEPPE PIGLIAPOCO)

Ogni Papa è stato quello giusto per ogni momento storico come la Divina Provvidenza ha voluto.Pio XII era stato nunzio apostolico in Germania ed era forse l'unico Cardinale che sarebbe stato poi in grado di capire come muoversi nel frastuono delle armi. Ma è stato un grande quando ha scomunicato il comunista per la sua adesione ad una ideologia aberrante, schizzofrenica e votata di fatto alla menzogna e al male contro l'uomo e l'umanità ; ed è stato ancora più grande quando insieme al Mons. Montini ha capito che l'Italia, che stava uscendo dalla guerra, non aveva una classe dirigente e quindi un partito politico in grado di contrastare la sicura ascesa al potere del comunismo e quindi di una dittatura di gran lunga più feroce rispetto al fascismo ,che comunque aveva riconosciuto i valori religiosi , della lealtà, della famiglia , della patria , della cultura, della sicurezza , del progresso industriale ,della occupazione etc ..Ha fatto si che venisse a crearsi quel grande partito che è stata la DC per dare spazio alla affermazione di numerosi e grandi Statisti che uguali ad essi l'Italia non ha poi più avuto. Si è prodigato nella creazione di opere sociali di sostegno onde allontanare il popolo dalla inculcata blasfemia contro la Chiesa e l'umanità di allora .

 
18/11/2010 - Ce ne fossero! (desedi marco)

Pagherei per averne ancora tanti di papa di questo tipo: la chiesa cattolica si estinguerebbe subito...a differenza di molti io sono contentissimo di papi come Pio XII e del messaggio culturale che trasmettono (ogni riferimento ad oggi è puramente casuale...): per la prima volta nella storia d'Italia l'8/1000 è sceso sotto il 90% delle donazioni (e a questo dato non corrisponde un numero di donazioni volontarie ma è solo il risultato del meccanismo perverso dell'8/1000 per cui se la chiesa dovesse ricevere quello che esplicitamente le viene assegnato da alcuni cittadini la quota sarebbe di neanche un terzo del totale). Pio XII era solo un aristocratico ultraconservatore interessato solo ad accrescere il potere politico della chiesa: lo sa bene uno dei pochi statisti che abbiamo avuto nella nostra storia ovvero De Gasperi che per non essersi piegato all'ordine di allearsi con i fascisti per le elezioni al comune di Roma fu fatto fuori politicamente. Io ammiro più figure come Alessandro VI Borgia o Giulio II: papi guerrieri ineteressati ad accrescere in maniera violenta il potere politico della chiesa. Oltre che più affascinanti erano anche più onesti: non questi finti papi caritatevoli che invece della spada hanno usato il controllo culturale delle masse per distruggere le persone. E poi pregiudizi di massa come antisemitismo, omofobia, misoginia, razzismo sono stati tutti diffusi dalla cultura cattolica.

 
05/11/2010 - GRANDE PAPA ! (Carlo Martinelli)

Sua Eccellenza Mons. Negri è stato conciso e sublime.

 
02/11/2010 - Il Papa non si tocca (claudia mazzola)

Ho visto ieri la storia alla tv e mi sono commossa della grandezza di quel Papa e di tutti i Papa. Uno scossone la scena del generale tedesco che nell'incontro con Pio XII si ravvede e va poi nella cappella sistina, ha ricordato me nel 2000 ancora incredula, là dentro, lo stesso sguardo, non il nostro ma di quello che ci ha colpiti.