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IDEE/ Contro i falsi profeti di un desiderio senza legge, "torniamo" a Kant

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Foto: Imagoeconomica  Foto: Imagoeconomica

Di tutti i temi toccati dall’ultimo rapporto Censis - che ci ha consegnato l’immagine di un’Italia “appiattita” e “ripiegata su se stessa”, per usare le parole dell’indagine -, quello del desiderio è apparso centrale: se non proprio nel Rapporto, senz’altro nella sua eco mediatica. Un’interpretazione avallata dallo stesso Censis: lanciando l’appello affinché “torniamo a desiderare”, Giuseppe de Rita ci ha spiegato come nella società italiana si sia rotto l’equilibrio fondamentale, descritto nelle teorie psicanalitiche, tra legge e desiderio, tra il senso delle regole e dell’autorità e la “volontà di colmare il vuoto acquisendo oggetti e relazioni”, e come questa rottura abbia compromesso la capacità della società stessa di crescere, di coltivare lo spirito imprenditoriale, di rilanciare lo sviluppo.

  

Non solo desiderio, dunque, ma anche legge: ma l’efficace slogan basato sul primo dei due termini ha almeno in parte impedito che l’attenzione si concentrasse sul secondo, altrettanto centrale, eppure investito di un’enfasi sensibilmente interiore. Sarà che, come afferma il Censis, “non esistono attualmente in Italia sedi di auctoritas che potrebbero ridare forza alla legge”, sarà che “improbabile è che si possa contare sulla responsabilità della classe dirigente, sulle leadership partitiche o su un rinnovato impegno degli apparati pubblici”: sarà per tutto questo che, piuttosto che insistere sulla necessità di rafforzare allo stesso tempo sia la legge che il desiderio si è preferito puntare su quest’ultimo, ritenendolo “più utile”, addirittura identificandolo con “la virtù civile necessaria per riattivare la dinamica di una società troppo appagata e appiattita”.



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COMMENTI
27/12/2010 - Kant non basta (Antonio Giovanni Colombo)

La morale kantiana non ha mai convinto nessuno. Le motivazioni adeguate per agire bene si trovano solo nella persona e nel messaggio di Gesù. Non abbiamo bisogno di una morale laica, abbiamo bisogno di più cristiani.

 
27/12/2010 - non basta KANT,ci vuole T. D'Aquino - Ratzingher (attilio sangiani)

Vero che Kant ha alzato gli occhi al "cielo stellato" ed alla "legge morale" dentro il cuore degli uomini.Però ha separato la RAGIONE (pura ) dalla vita pratica,vale a dire :ha separato la FIDES dalla RATIO. Ha pure detto "vivi in modo che le tue norme etiche possano diventare norme per tutti gli uomini",sottolinenado la universalità dell'etica. Ciò è positivo,ma non basta. Occorre mettere pace tra la "ragione pura" e la "ragione pratica". Sempre : Fides et Ratio ( Giovanni Paolo II ).

 
27/12/2010 - Il desiderio si avvera. (claudia mazzola)

Oggi Mons. don Alba è venuto nel nostro ufficio per benedirlo, partecipi anche 2 amici Francesco e Mario, poi in letizia abbiamo pranzato insieme. Il desiderio diventa gratitudine grazie a uomini come loro.