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CONFESSIONI/ Non basta la dottrina: dalla retorica all’esperienza, il cammino di Sant’Agostino

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Il libro quinto delle Confessioni di Agostino rievoca l’incontro con il vescovo di Milano, Ambrogio: “La sua eloquenza dispensava strenuamente al popolo la sostanza del tuo frumento, la letizia del tuo olio e la sobria ebbrezza del tuo vino. A lui ero guidato inconsapevole da te, per essere da lui guidato consapevole a te”. Da famoso retore, Agostino ammette che il suo intento era quello di sincerarsi se l’eloquenza di Ambrogio meritasse la fama di cui godeva.

“Quell'uomo di Dio mi accolse come un padre e gradì il mio pellegrinaggio proprio come un vescovo. Io pure presi subito ad amarlo, dapprima però non certo come maestro di verità, poiché non avevo nessuna speranza di trovarla dentro la tua Chiesa, bensì come persona che mi mostrava benevolenza”.

Agostino è ancora lontano dall’approdo alla fede, ma scrive: “mi avvicinavo ad essa sensibilmente e a mia insaputa”. Attraverso l’insegnamento di Ambrogio “la fede cristiana non mi appariva vinta, ma non si mostrava ancora vincitrice” nei confronti delle altre dottrine filosofiche.

 

Avviene un altro incontro, raccontato nel libro ottavo delle Confessioni. Agostino si reca a far visita a Simpliciano, maestro e ispiratore di Ambrogio, poi suo successore come vescovo di Milano.

“In lui riluceva la tua grazia; avevo anche sentito dire che fin da giovane viveva interamente consacrato a te. Allora era vecchio ormai e nella lunga esistenza passata a perseguire la tua vita con impegno così santo, mi sembrava aver acquistato grande esperienza, grande sapienza”.

 

 

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COMMENTI
03/02/2010 - La storia insegna se qualcuno t'aiuta. (claudia mazzola)

Intanto Agostino è diventato santo, e noi che facciamo? Io ci provo, del resto non sapevo parlare e parlo, camminare e cammino e via dicendo. Non si nasce "imparati", qualcuno ti fà!

 
03/02/2010 - un metodo corretto (franco camisasca)

Laura Cioni mostra come si dovrebbe procedere per documentare dei fatti storici; è molto difficile trattare certi argomenti soprattutto quando si ha a che fare con i santi, come ricorda l'antico adagio: scherza coi fanti, ma lascia stare i santi

 
03/02/2010 - Altro che fiction (Agostino de Lieto Vollaro)

Grazie per aver riportato la storia (e la conversione) di Agostino nella sua essenza. Altro che fiction televisiva. E' un vero scandalo che non siamo più capaci neanche di raccontare la storia di un Santo.