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MARIO TOBINO/ Il medico amato dai "matti" e odiato dai "benpensanti"

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Allora Tobino cerca alleati, scrive. Isolato come retrivo, assiste al graduale smantellamento del manicomio, all’abuso degli psicofarmaci, all’abbandono di tanti malati sul territorio, alla loro morte senza alcuna assistenza. E deve cedere all’avvento della legge 180: l’ideologia è più forte e non chiude solo i manicomi, impedisce quella compassione, quella vita comune in cui il dolore viene arginato e seguito giorno dopo giorno.

Nascono dall’indignazione e dalla tenerezza di Tobino le storie vere di tanti matti, celate sotto il velo del segreto professionale, guardati con gli stessi occhi con cui guarda il paesaggio collinare: tronchi di vite umane intrecciati con l’azzurro del mistero, che prende spesso i toni cupi delle allucinazioni, delle fobie, della malinconia, ma vede talvolta anche il miracolo della remissione o della lenta risalita dal fuoco delle crisi. Tutto questo è il materiale dei libri in cui viene documentata la dedizione degli infermieri e delle suore, dei medici e del personale, i loro errori, le loro liti, le loro diversità nell’assistenza dei pazienti.

Ma la protagonista è la malattia mentale, una per ogni malato, imprevedibile e, violenta o sedata, sempre impenetrabile.



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
09/02/2010 - Grazie (Francesco Giuseppe Pianori)

Sono matto anche io e matta era mia mamma, un po' meno lo zio materno. Sono stato ricoverato più volte e in un'occasione ho rischiato il ricovero coatto. Ho nel cuore i miei psichiatri, due in modo particolare: la Dott.ssa Elena Amisano ed il Dr. Luigi Maganzani. Grandi e umani. Faccio ancora pazzie di tanto in tanto. Ho amici che mi aiutano e che mi vogliono bene. I dirigenti della mia Azienda AUSL no: guardano solo all'organizzazione e non vogliono matti fra i piedi. E sono medici! Di sinistra!! Tobino è un'altra "cosa": ho voluto comperare e leggere "Le libere donne di Magliano". E' un grande della Medicina e della Letteratura. Un vero medico. Grazie, signora Laura Cioni. Lei sa leggere nel cuore dei medici e dei matti. Che Dio la benedica sempre.

RISPOSTA:

Caro signor Pianori, grazie per quanto scrive. Ho conosciuto anch'io la dott. Amisano e mi sono molto affezionata a lei, che mi ha sostenuto con grande cura. Auguri di ogni bene. Laura Cioni