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USA/ Perché il pensiero dei filosofi americani comincia a destra ma finisce a sinistra?

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Ma l’aspetto interessante è un altro ed è certo anche un carattere dell’intera società statunitense, solo più eclatante nel caso dei filosofi: la society è davvero amata dai suoi partecipanti, che credono a quello che dicono e che fanno. Si dirà che non c’è nessuna novità. Vero, ma vedere 300 filosofi che si battono davvero perché pensano – parole del saluto del presidente J. Campbell – che la filosofia non sia un gioco per diventare intellettualmente brillanti (“clever”) ma un tentativo di rispondere alle domande della vita, è comunque uno spettacolo inconsueto in Europa.


Questo ovviamente significa anche un bel po’ di politica. I titoli delle conferenze delle sessioni plenarie parlano da soli: “che cosa c’è di americano nella filosofia americana?”, “un popolo fatto di nazioni” (il trattamento dell’immigrazione dall’Ottocento a oggi, osservata dal particolare punto di vista degli “italiani immigrati”), e – immancabile – “Obama è un pragmatista americano?”. Le risposte sono disparate anche se tendenzialmente, ma non univocamente, di sinistra (“sinistra americana”, s’intende: più a destra della nostra destra sulle tasse e le guerre, più a sinistra della nostra sinistra sui temi etici).


Ma comunque siano, sono risposte appassionate e sincere, fino al limite dell’ingenuo, e le discussioni sono reali. Due minuti di riflessione fra noi italiani bastano per porsi molte questioni: hanno ragione loro e noi siamo cinicamente arrestati dalla nostra convinzione che la vita sia fatta di comparti stagni, molti dei quali – tipo la politica – del tutto indipendenti da noi gente normale (e ancor di più dall’eterea cultura)? Oppure loro non hanno la nostra antica sapienza che ci fa dire che “non c’è mai nulla di nuovo sotto il sole”?


Ci sarebbe da discuterne. Avendo incontrato a Roma nel 1905 la pattuglia pragmatista, William James scrisse alla moglie che gli italiani gli avevano insegnato “il coraggio” delle idee, di dire ciò che si pensa, di credere a ciò che si dice. Forse è il momento di invertire le parti.



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