BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCOPERTA/ Ritrovate le rovine della misterioso impero Purepecha, tanto grande e potente quanto quello Azteco

Pubblicazione:

aztechi_piramidiR375.jpg

Questa civiltà, tuttavia, continua a conservare il mistero della propria origine: la lingua Purepecha, infatti, è stata associata alla lingua Quechua, la lingua dei nativi peruviani, e l’abilità nel confezionare oggetti di rame e ferro, caso unico fra le tribù del Centro America, sembrerebbe legare questa civiltà a popolazioni provenienti dalle regioni meridionali.


Il ritrovamento è importante anche dal punto di vista antropologico: questo popolo non conosceva animali domestici, ma cominciava a stratificarsi socialmente in soldati, funzionari, artigiani organizzati in gilde e corporazioni. La religione Purepecha, infine, era basata su una divisione in tre parti dell’universo, aria, terra e inferi, e contemplava l’offerta di sacrifici umani (anche se non nell’ingente misura dei loro antagonisti Aztechi) nel cruento culto del dio del sole e della guerra. Nessuna stele con iscrizioni o geroglifici, però, è stata mai ritrovata, e questo ha contribuito a sprofondare questo impero, un tempo florido, nell’oblio.


«Ciò che è interessante riguardo al sito», ha affermato infatti Fisher, «è che esso ci fornisce uno spaccato sul periodo pre-statale, quando cominciò a crescere la complessità sociale, la gente iniziò a riunirsi e a modificare il paesaggio». Il sito scoperto nella regione del lago Patzcuaro si estende su circa cinque chilometri quadrati e contiene migliaia di elementi: edifici, case, piccoli templi, piazze. Circa un quinto del sito è stato mappato con precisione, grazie a un innovativo sistema basato su computer e speciali ricevitori GPS.

 

La civiltà Purepecha scomparve presto con l’arrivo degli europei, decimata dal vaiolo e da altre epidemie, portate dagli spagnoli e trasmesse dagli Aztechi. Quando infine gli spagnoli arrivarono, non c’era nessuno che potesse resistere all’attacco, la civiltà era quasi scomparsa.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.