BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SINDONE/ Zaccone (Centro Internazionale Sindonologia): ecco la vera storia del Lenzuolo che percorse l'Europa

Pubblicazione:

sindoneR375_09apr09.jpg

 

Per quanto riguarda invece il periodo precedente alla comparsa in Francia, non abbiamo alcuna certezza, ma solo un certo numero di ipotesi che presentano dei risvolti abbastanza interessanti, soprattutto come spunti di ricerca, nel tentativo di accertare la compatibilità, dal punto di vista storico, con la tradizione che vuole essere la Sindone il lenzuolo funerario di Cristo.

 

A parte le testimonianze piuttosto generiche ma abbastanza concordanti circa la possibile conservazione del corredo funerario di Cristo, la ricerca storica oggi tende ad approfondire l’ipotesi che la Sindone possa in qualche modo essere collegata al venerato “Mandilion” di Edessa. Come noto il “Mandilion” è tradizionalmente un piccolo asciugamano contenente l’immagine del volto di Cristo. Un’antica tradizione vuole che l’impronta sia stata miracolosamente impressa dallo stesso Gesù.

 

Alcune ricerche hanno tuttavia portato ad evidenziare delle fonti che farebbero pensare che quel “Mandilion” fosse di dimensioni ben maggiori, e che non custodisse solo la figura di un volto, ma anche quella di un corpo, mentre altri testi ipotizzano che l’immagine si fosse formata durante la passione per effetto del sudore e del sangue. Su queste basi è stata presa in considerazione l’ipotesi che il “Mandilion”, pur conservando l’impronta di un intero corpo, sia stato ripiegato in modo da offrire alla vista solo il volto. In questo modo l’ipotesi di un’identità tra Mandilion e Sindone diventerebbe suggestiva, anche se al momento sussistono serie obiezioni a tale interpretazione.

 

CLICCA IL PULSANTE >> QUI SOTTO PER PROSEGUIRE LA LETTURA DELL'ARTICOLO SULLA STORIA DELLA SINDONE



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >


COMMENTI
17/04/2010 - Astrofisica e storia della S. Sindone (Giovanni Imbalzano)

Dalle foto del seguente LINK osservare: Agac Alti Kilise (II-III sec.) chiesa vulcanica presso Edessa, dove si nascondevano i primi Cristiani, e forse anche la S. Sindone! http://users.iol.it/jmbalzan/sindon.htm e/o http://users.iol.it/jmbalzan/sindone.htm Dalle analisi del C14 ho dedotto un'inversione di date, per cui il lino della Sindone può essere germogliato verso l'anno 0 (il tempo della stella dei Magi) con un forte contenuto iniziale di C14. L'abbondanza può essere spiegata con la crescita del lino in zone montane (Armenia) in presenza di neutroni radianti (come da supernova) e/o ri-carbonizzazione. Comunque, l'inversione temporale di cui sopra NON comporta che la datazione al C14 sia SFAVOREVOLE all'autenticità della Sindone. Se volessimo rifiutare tutto ciò, allora dovremmo rigettare le stesse analisi del 1988, conservando intatte tutte la altre prove, sempre a favore all'autenticità. Sinteticamente, possiamo ritenere che la Sindone sia autentica: ci sono prove di sue COPIE DICHIARATE del SECOLO X-XI, calchi di monetine dimolto precedenti, l'uso propiziatorio della stessa Sindone ripetuto a Odessa e Bisanzio (il cui imperatore l'aveva trafugata); tutto ciò RETRODATA i risultati del C14 al tempo in cui questo isotopo si addensava in zone continentali particolari, dove si produceva lo stesso tipo di lino che compone la Sindone (Mesopotamia o Siria): l'unico INDIZIO di supernova che può avere prodotto tutto ciò risale all'anno 0..±50! Ed ora, NESSUNO TOCCHI LA SINDONE!