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SINDONE/ Zaccone (Centro Internazionale Sindonologia): ecco la vera storia del Lenzuolo che percorse l'Europa

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Nel 1203-4, durante la IV crociata, il cavaliere piccardo Robert de Clari afferma di aver venerato in una chiesa di Costantinopoli una sindone sulla quale era visibile l’impronta di tutto il corpo di Gesù. Dopo il saccheggio della città tuttavia tale Sindone scomparve, e, continua Robert de Clari, non se ne ebbero più notizie.

 

Dai dati che abbiamo non possiamo con sicurezza affermare che si trattasse della stessa Sindone che apparirà più tardi in Francia, però la notizia è egualmente molto interessante in quanto documenta con certezza l’esistenza di una Sindone figurata a Costantinopoli. Non si deve sottovalutare in questo senso una miniatura di area bizantina, contenuta in un codice della fine del XII secolo, il cosiddetto Manoscritto Pray, dove nelle due scene giustapposte della sepoltura di Cristo e della visita delle mirofore sembrano potersi cogliere espliciti riferimenti alla Sindone oggi a Torino.

 

Ma ipotizzando che quella descritta da Robert de Clari fosse la Sindone che giungerà in Francia, quale può essere stato il percorso? Due sono le ipotesi su cui si è maggiormente soffermata l’attenzione degli studiosi. Quella legata ad un possibile intervento dei Templari poggia su basi documentarie assai labili e pare al momento difficilmente percorribile.

 

La seconda, più interessante, confortata da documenti tuttavia ancora da verificare nella loro completezza, presuppone un passaggio in Grecia, dove vi furono insediamenti importanti di feudatari latini, tra cui i citati Charny.

 

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COMMENTI
17/04/2010 - Astrofisica e storia della S. Sindone (Giovanni Imbalzano)

Dalle foto del seguente LINK osservare: Agac Alti Kilise (II-III sec.) chiesa vulcanica presso Edessa, dove si nascondevano i primi Cristiani, e forse anche la S. Sindone! http://users.iol.it/jmbalzan/sindon.htm e/o http://users.iol.it/jmbalzan/sindone.htm Dalle analisi del C14 ho dedotto un'inversione di date, per cui il lino della Sindone può essere germogliato verso l'anno 0 (il tempo della stella dei Magi) con un forte contenuto iniziale di C14. L'abbondanza può essere spiegata con la crescita del lino in zone montane (Armenia) in presenza di neutroni radianti (come da supernova) e/o ri-carbonizzazione. Comunque, l'inversione temporale di cui sopra NON comporta che la datazione al C14 sia SFAVOREVOLE all'autenticità della Sindone. Se volessimo rifiutare tutto ciò, allora dovremmo rigettare le stesse analisi del 1988, conservando intatte tutte la altre prove, sempre a favore all'autenticità. Sinteticamente, possiamo ritenere che la Sindone sia autentica: ci sono prove di sue COPIE DICHIARATE del SECOLO X-XI, calchi di monetine dimolto precedenti, l'uso propiziatorio della stessa Sindone ripetuto a Odessa e Bisanzio (il cui imperatore l'aveva trafugata); tutto ciò RETRODATA i risultati del C14 al tempo in cui questo isotopo si addensava in zone continentali particolari, dove si produceva lo stesso tipo di lino che compone la Sindone (Mesopotamia o Siria): l'unico INDIZIO di supernova che può avere prodotto tutto ciò risale all'anno 0..±50! Ed ora, NESSUNO TOCCHI LA SINDONE!