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SACRE SCRITTURE/ I rotoli di Qumran passati ai raggi Alfa per indagare la storicità della Bibbia

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Lo strumento per studiare i rotoli  Lo strumento per studiare i rotoli

Finora in quali casi è stato utilizzato il metodo Pixe-alfa?

Fra gli interventi più significativi ricordiamo:

Analisi della famosa “Chartula di S: Francesco – unico documento manoscritto del Santo”- in previsione di una importante operazione di restauro conservativo;

Studio archeometrico degli affreschi del Palazzo di Nestore a Pylos in Grecia ai fini di individuare i pigmenti usati, ancora ai fini di un restauro;

Determinazione della composizione della lega di un ariete in bronzo conservato presso il Museo archeologico di Palermo. La quantità di piombo presente nella lega metallica è ritenuta essere fra gli elementi indicativi ai fini di risalire all’epoca della realizzazione (nel nostro caso se epoca romana o ellenistica).

Analisi, presso la biblioteca classense di Ravenna di un dipinto attribuito al Botticelli presente in un manoscritto del ‘400, dei Trionfi del Petrarca. Il nostro compito era verificare se il blu utilizzato dall’artista sia stato realizzato a partire da una velatura di lapislazzuli, una tecnica che concorre a caratterizzare le opere del Botticelli;

Caratterizzazione della patina di una armatura della Colchide, di presumibile epoca romana, ai fini della sua autenticazione.

 

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