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CRISTIANI/ 1. Samir: i diritti umani possono trovare posto nel Corano

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Benedetto XVI (Imagoeconomica)  Benedetto XVI (Imagoeconomica)

«È  lo scopo del movimento che rivendica di essere la Al Qaeda irachena e che vuole  un califfato islamico iracheno. Ma non conosco un’altra situazione dove si possa parlare di pulizia religiosa. Non è certamente il caso dell’Egitto».

E di un disegno unitario che mira a consolidare la Umma buttando fuori i corpi estranei, cioè i cristiani, come ha sostenuto venerdì anche Vittorio Messori sul Corriere?

«Esiste ma non è certamente generalizzato. Sono gli estremisti degli estremisti che mirano a questo, ma la mia esperienza mi dice che la stragrande maggioranza dei musulmani vuole la convivenza con i cristiani. Lo abbiamo sentito in questi giorni anche da Muhammad al-Sammâk, portavoce dei sunniti del Libano. E in Giordania per esempio è ormai chiara la consapevolezza che la società islamica ha bisogno dei cristiani come fattore di apertura alla modernità».

(Federico Ferraù)

 



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COMMENTI
13/01/2011 - Dettatura (Sangiani) (Antonio Servadio)

circa la nota del lettore Sangiani, ho letto da qualche parte che in origine circolavano parecchie versioni del Corano, come naturale effetto delle molteplici trascrizioni effettuate sulla base del "dettato". Naturalmente, da ciò discendevano variegature interpretative della dottrina. In seguito si decise di conservarne una sola, eleggendola ad unico riferimento ed eliminando tutte le altre. Sarebbe interessante se gli esperti potessero precisare e circostanziare tali vicende, inserendole in una opportuna cornice storica.

 
10/01/2011 - Ma se Maometto ha scritto sotto dettatura di Dio (attilio sangiani)

Mi sembra che ci sia un altro ostacolo formidabile per una interpretazione del Corano consonante alla accettazione dei "diritti umani universali"( Ratisbona...). Lo vedo nella convinzione dei musulmani,anche "moderati",secondo la quale Maometto avrebbe scritto il Corano "sotto dettatura di Dio",e non per sola "ispirazione",come le scritture cristiane. Ciò risulta anche dal fatto che lo studio e la memorizzazione del Corano devono essere fatti nella lingua araba del tempo di Maometto,perchè sarebbe "la lingua di Dio",come se si imponesse l'aramaico ai cristiani ! Se non si può "storicizzare" nulla nel Corano,come sarebbe possibile,ad esempio, eliminare i due "gradini" di cui leggo nell'articolo ?