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LETTURE/ Il prof e un tema: la carità di Violaine esiste davvero

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Paul Claudel  Paul Claudel

Di fronte al dialogo iniziale tra Violaine e Pierre de Craon ne L’Annuncio a Maria di Paul Claudel, uno è tentato di chiedersi se l’atteggiamento di Violaine di fronte a Pierre (che prima l’aveva assalita con un coltello) è ingannevolmente ingenuo o è veramente lo sguardo di una santa. Più oltre, nel primo atto, descrive come, all’età di diciotto anni, conosce il suo posto: è “felice…libero.” Qui ci si comincia a convincere che siamo in presenza di una che riconosce qualcosa nella realtà capace di redimere ogni situazione, inclusa la lebbra che contrae quasi volontariamente, quando bacia Pierre come segno di perdono e della sua magnanimità.

 

Craon, al pari di Mara, la sorella più giovane di Violaine, cerca di possedere la realtà, mentre Violaine è cosciente del fatto che essa è posseduta dal Creatore della realtà, così è libera perfino dal male e dalla complicità contro di lei di questi due personaggi.

 

Lo studioso e traduttore Robert Fitzgerald, in una discussione sull’opera di Flannery O’Connor, disse una volta qualcosa riguardo alla commedia come suprema forma letteraria cristiana, perché nel mondo dopo la Resurrezione non vi possono essere esiti tragici. L’Annuncio a Maria nella nostra epoca potrebbe apparire come l’ingenuo, anacronistico tentativo di un’apologetica cattolica nascosta nella finzione drammatica, se non fosse che simili istanze sono presenti nella vita reale di persone che hanno una tale fiducia nella capacità del Creatore di generare il bene da renderli mansueti anche di fronte al male sofferto.

 

Quattro giorni fa, una mia allieva di quindici anni ha scritto un convincente tema nel quale prendeva posizione contro l’aborto descrivendo la vita di una sedicenne, rimasta incinta dopo uno stupro, che ha portato a termine la sua gravidanza. Ho pensato che avesse creato una situazione ipotetica al fine di convincere il lettore delle sue argomentazioni, fino a quando ho letto il quarto paragrafo, di una sola riga, nel quale ha rivelato che la donna di cui stava scrivendo era sua nonna.



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