BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SENSO RELIGIOSO/ Farouq: io, musulmano, seguo la "rivoluzione" del cuore di don Giussani

Pubblicazione:

Don Luigi Giussani  Don Luigi Giussani

Personalmente non mi piace molto la parola dialogo, ed è anche questa una cosa che ho imparato da don Giussani. Preferisco parlare di incontro, perché il dialogo rischia di essere sempre uno strumento per dividere le persone, un processo in cui si formano due parti e poi si cerca artificialmente di stabilire un contatto tra loro. In Egitto al contrario non esistono due parti separate, viviamo tutti la stessa realtà e ci incontriamo a tutti i livelli della vita di ogni giorno. E quindi ciò che da 20 secoli in Egitto consente a musulmani e cristiani di vivere insieme non è un dialogo inteso astrattamente, ma l’esperienza elementare nell’accezione utilizzata da don Giussani.

Ma prima di don Giussani, qualcun altro nel mondo musulmano aveva tentato di elaborare un metodo simile al suo?
 
No, abbiamo iniziato noi per primi, ispirandoci a lui. Ed è proprio questo ad avermi colpito del Senso religioso. Di solito gli uomini devoti parlano di valori nobili, degli ordini di Dio agli uomini, proponendo degli stereotipi a cui ognuno dovrebbe conformarsi. Ma Dio non può essere un valore astratto, perché se fosse così ciascuno potrebbe «barare» facendone quello che gli pare e piace. Fino all’estremismo dei terroristi, che usano Dio per uccidere altri uomini. Al contrario, i valori divini devono avere la forma di un essere umano, perché l’amore, la fede, l’onestà e così via, nel momento in cui smettono di essere incarnati nella vita umana cessano di esistere. E’ questo il motivo per cui io e gli altri miei amici, musulmani e cristiani, diamo molta importanza alla bellezza, perché è uno dei modi attraverso cui questi valori divini prendono forma.

L’idea di ragione di don Giussani si oppone al razionalismo moderno. Lei cosa ne pensa?
 



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >


COMMENTI
25/01/2011 - Una proposta (Antonio Servadio)

Ben appunto è nel Cristianesimo che i "valori divini" prendono concretamente "la forma di un essere umano": nella persona di Gesù. Come sarebbe bello poter trovare questo stesso articolo, in questa stessa pagina, anche nella lingua del Sig. Farouq. A maggior ragione se consideriamo che gli immigrati di lingua araba presenti in Italia, e soprattutto gli egiziani, sono presenti in una significativa percentuale.