BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

IDEE/ Il "segreto" di Leopardi? Sta in un atomo di carbonio

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

La nebulosa del Cavallo (foto d'archivio)  La nebulosa del Cavallo (foto d'archivio)

Sono trascorsi circa 14 miliardi di anni dal Big Bang. In tutto questo tempo l’universo ha continuato ad espandersi diventando molto grande. Nel frattempo sono successe anche tante altre cose. Subito dopo l’esplosione iniziale ad esempio, gli elementi chimici necessari alla vita non c’erano ancora. Sono stati formati più tardi all’interno di un’intera generazione di stelle e dispersi per tutto il cosmo quando queste antiche stelle sono esplose alla fine della loro vita. L’intero processo ha richiesto centinaia di milioni di anni. Perché ci siano gli elementi chimici che servono alla vita è dunque necessario che l’universo sia molto vecchio e di conseguenza sia molto grande. Ma l’età non basta; serve anche un ritmo di espansione ben preciso. Se il ritmo dell’espansione cosmica fosse stato più lento, l’universo sarebbe rapidamente collassato su stesso e nessuno si sarebbe mai “accorto” di nulla. Se invece fosse stato più rapido nessuna struttura si sarebbe formata, perché l’espansione avrebbe soltanto diluito e raffreddato il gas cosmico primordiale. Nessuna stella, nessuna galassia, niente.
Neanche il giusto ritmo di espansione basta. Le leggi della fisica dipendono da un insieme di costanti fondamentali della natura. Il loro valore non è determinato in alcun modo dalle leggi della fisica stesse. Ad esempio la velocità della luce vale 300mila Km/s ma potrebbe invece valere 100 km/h e non c’è nessuna ragione a priori per scegliere un valore o l’altro. La carica dell’elettrone potrebbe benissimo essere cento volte o un centesimo di quello che realmente è.
Ora, c’è una cospirazione misteriosa tra queste costanti della natura. Se anche una soltanto di esse avesse un valore leggermente diverso da quello che ha, non potrebbe esserci vita nell’universo. Un esempio di questa sintonizzazione finissima è il modo in cui tre nuclei di elio si combinano nel cuore di una stella per formare un atomo di carbonio. Se si provasse a cambiare qualcosa, niente carbonio e dunque niente vita.



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >