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IDEE/ Sloterdijk, il "nipotino" di Nietzsche che vuol rifare il Superuomo

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C'è chi pensa di ricreare l'uomo, ma i conti non tornano (Fotolia)  C'è chi pensa di ricreare l'uomo, ma i conti non tornano (Fotolia)

È interessante, tuttavia, cogliere in quest’ultimo libro degli accenti parzialmente diversi. Il sottotitolo apparentemente resta nel quadro di idee appena tracciate: sull’antropotecnica. Si tratta ancora e sempre di una produzione dell’uomo. E tuttavia, tale produzione si orienta in direzione delle venerabili idee della conversione (metanoia), del lavoro su di sé, della pratica filosofica nel senso più profondo: uno sforzo difficile di autoperfezionamento ed elevazione. Con una punta di malignità, si potrebbe forse ipotizzare che Sloterdijk si sia in parte e tacitamente ritratto dal lato più scandaloso implicato dalle proprie idee, entrando viceversa in rapporto almeno analogico con le riflessioni dell’ultimo Foucault: la filosofia come pratica piuttosto che teoresi, caratterizzata da prescrizioni quasi rituali volte alla costruzione del soggetto piuttosto che dall’enfasi cognitiva. Un quadro interessante, che se non altro mostra che disfarsi del soggetto è più difficile di quanto molti non pensino; e che mostra la ripresa di un certo “aristocraticismo disciplinato”, non lontano - ad esempio - dalle esperienze degli ordini religiosi (Sloterdijk ricorda che i primi monaci si dicevano “atleti di Cristo”). In un certo senso l’autore tedesco rivaluta l’ascesi come sforzo antigravitazionale, per così dire: elevazione anziché abbassamento.
Resta vero che l’implicazione reale di discorsi del genere è anche quella delle disastrose illusioni di creazione dell’uomo nuovo. Da un lato il nazionalsocialismo, dall’altro le elaborazioni pedagogiche all’interno della visione bolscevica. Non è neanche il caso di ricordare gli esiti reali e tragici di questa ideologia. Sloterdijk cerca adesso, en passant, di smarcarsi da questa ipoteca, ma senza tuttavia mettere fino in fondo e sul serio in discussione il suo presupposto costruttivista.



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