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STORIA/ Cos’hanno in comune Alessandro Magno e il Papa di Ratisbona?

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Atene, il Partenone (Imagoeconomica)  Atene, il Partenone (Imagoeconomica)

Queste due dimensioni hanno permesso alla cultura greca di avere un ruolo propulsivo anche presso altre culture. Il detto dei Romani che “la Grecia conquistata conquistò il fiero vincitore” è ben più che una battuta. Per Roma l’incontro con la Grecia fu un fattore decisivo: nessun dubbio che Virgilio sia diverso da Omero, ma la poesia di Omero ha reso possibile Virgilio, e dopo di lui una tradizione poetica che si è rinnovata per secoli. Grazie al suo respiro universalistico la cultura greca poté essere accolta senza provocare risentimenti di natura nazionalistica: in fondo la sua diffusione all’Oriente mediterraneo fu opera di un personaggio che greco non era, Alessandro il Macedone. La Grecia consegnò a molte altre culture i mezzi per esprimersi e per pensare, per essere e capire sé stessi.

Nella convinzione che soltanto facendo propri i frutti maturi del pensiero greco si poteva elaborare una cultura originale, Armeni, Siri, Georgiani, Copti, Arabi e altri ancora tradussero e fecero propri una quantità di scritti greci, ed era un segno di vanto e di distinzione per i dignitari arabi (musulmani) avere nella propria corte maestri greci (cristiani) da cui imparare i principi della filosofia e della scienza.

L’incontro col Cristianesimo fu un fatto di importanza straordinaria. Nel momento in cui il Cristianesimo divenne la religione dell’ekumene, i cristiani avviarono un consistente processo di rivalutazione del pensiero greco. «Nel profondo, vi si tratta dell’incontro tra fede e ragione, tra autentico illuminismo e religione», ci ricorda Benedetto XVI (discorso di Ratisbona). Mentre la cultura greca pagana della tarda antichità si dissolveva in un misticismo sempre più nebuloso, sulle radici greche il mondo cristiano faceva germogliare un tronco giovane e nuovo, che avrebbe permesso anche il recupero e la trasmissione alle generazioni successive (fino alla nostra) dei prodotti più vivi della Grecità pagana. 

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COMMENTI
18/05/2011 - radici greco-romane-giudaico-cristiane (francesco taddei)

Bellissimo articolo. Però mi aspetto la seconda parte. Cioè del contributo della civiltà romana dato alla storia dell'Europa. Sarebbe bello ripercorrerne le tappe evolutive che hanno portato la fondazione dei regni europei sul contributo delle istituzioni romane prima e romano-cristiane poi. Abbiamo forse dei freni ideologici?

RISPOSTA:

Totalmente d'accordo. Speriamo di poterne riparlare presto. MM