BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ARTE/ Così Caravaggio batte la scienza e sfida la ragione

Pubblicazione:

Il quadro di Sant'Agostino è stato paragonato al San Girolamo in meditazione di Caravaggio  Il quadro di Sant'Agostino è stato paragonato al San Girolamo in meditazione di Caravaggio

Naturalmente c’è tempo per sguardi più approfonditi e di sentenze più ragionate. Tuttavia questa vicenda una cosa la insegna: che l’opera è il primo documento con il quale ci si deve confrontare. Mentre oggi la critica sembra cercare quasi una protezione dal rischio di questo confronto, attraverso l’inappellabilità di prove scientifiche o di documenti che dovrebbero far quadrare tutto. Come ha scritto Cristina Terzaghi, una delle maggiori conoscitrici di Caravaggio, siano di fronte a “una sorta di abdicazione della storia dell’arte alla 'gaia' scienza”. 
In gioco non c’è solo la pretesa di attribuire con sicurezza matematica un quadro a Caravaggio, che a molti non sembra affatto Caravaggio. In gioco c’è la capacità di guardare un’opera, di leggerla in profondità, di capirne i valori. In ultima analisi di “farsene” toccare. C’è quasi una censura dell’occhio non solo come strumento di conoscenza essenziale per ogni conoscitore, ma come “finestra” che determina un rapporto con l’opera. Che costringe a un confronto, in cui si gioca anche la soggettività inevitabile di chi guarda.
Dopo di che ben vengano tutti i documenti e i referti scientifici. Ma il dna di un’opera che abbia anche solo qualche grammo di poesia non sarà mai dato dalla loro somma. E quel dna, sino a prova contraria, è la cosa che più interessa.

http://robedachiodi.associazionetestori.it/



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.