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DE GASPERI/ Una lezione sempre valida per Berlusconi &C...

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Alcide De Gasperi  Alcide De Gasperi

Proprio in relazione a questi riscontri, va ascritto a merito di De Gasperi l’estromissione, nel maggio 1947, delle sinistre dall’esecutivo, cioè dai governi di unità antifascista. Con partiti, in altre parole, filo-sovietici, cioè non democratici, secondo la nostra concezione liberale. De Gasperi così poneva due discriminanti, sul piano politico: l’antifascismo e l’anticomunismo.In una lettera a don Sturzo spiegava come il Pci ed il Psi speravano, allora, “di conquistare una dittatura di fatto attraverso le forme democratiche”. Si trattava di preoccupazioni probabilmente esagerate, ma non del tutto infondate, come ha mostrato la storiografia più recente.

La Dc come “partito di centro che guarda a sinistra”? E’ una battuta che ha fatto storia. Pochi sanno che la frase non fu di De Gasperi, ma di un giovanissimo Giulio Andreotti (me lo ricordò lui stesso una decina di anni fa), in un articolo sul Messaggero del 1946, affermazione ripresa più avanti dallo stesso De Gasperi in una intervista sempre sul Messaggero del 17 aprile 1948, cioè il giorno prima delle elezioni politiche più drammatiche della storia repubblicana. In un clima di fortissima contrapposizione tra Dc e Pci “guardare a sinistra” significava solo guardare agli interessi popolari della società italiana senza essere di sinistra.

Per lui fu chiaro, allora, che il valore di una scelta politica dipendeva dalla qualità della politica estera, non viceversa. Tant’è che pensò da subito, assieme ad Adenauer e a Schuman, alla nuova Europa la cui unità avrebbe dovuto porre fine a 500 anni di guerre continentali: ecco allora il primo passo il 18 aprile 1951, cioè la Ceca, un trattato economico (sul carbone e l’acciaio) che gettava le basi della futura Europa politica, di un’idea di Europa politica che ai giorni nostri è ancora un piccolo sogno, anche se molti passi in avanti sono stati fatti (basti pensare che più della metà delle leggi nazionali non sono altro che ratifiche di direttive dell’Ue).



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COMMENTI
19/08/2011 - Alcide De Gasperi - un vero uomo (LUISA TAVECCHIA)

''Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione.''(Alcide De Gasperi). Il commento è superfluo. Di statisti non ne vedo in giro. grazie ciao luisa