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DIBATTITO/ Barcellona: meglio Facebook o la vecchia catena di montaggio?

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Torino, manifestazione dei lavoratori della Wagon-Lit (InfoPhoto)  Torino, manifestazione dei lavoratori della Wagon-Lit (InfoPhoto)

Naturalmente su questo tema del rapporto tra rendita e profitto occorrerebbe un approfondimento ulteriore. Ciò che invece mi interessa sottolineare in questa sede è come le trasformazioni del lavoro e della produzione realizzino un effetto di evaporazione della realtà, cioè di scomparsa della sfera delle pratiche affettive attraverso cui le donne e gli uomini entrano in rapporto. Proprio questo livello di astrazione estremo è alla base delle crisi che si stanno producendo a ritmo sempre più accelerato sia nella vita quotidiana sia nella vita degli Stati nazionali. Più la vita concreta degli esseri umani viene pervasa dalla logica strumentale della produzione di denaro a mezzo di denaro, più le persone concrete sono svuotate di ogni capacità di comprensione e di ogni autonomia nella ricerca del senso della propria esistenza.

Attraverso il controllo dell’intero ciclo economico, la maggior parte dei bisogni umani appare oggi prodotta e quasi imposta dal funzionamento dell’intero sistema mediatico che determina la stessa forma dei desideri e dei bisogni. Si pensi al fenomeno delle mode che spingono intere masse all’acquisto e al consumo di beni privi di qualsiasi qualità e utilità. L’intera società viene cioè estraniata dal processo primario di rappresentazione ed elaborazione dei propri bisogni, che non sono più il frutto di un’autonoma e consapevole rappresentazione del rapporto fra se stessi e il mondo, ma sono invece eterodiretti ed eteroformati dalla macchina produttiva di ricchezza monetaria.

L’astrazione dalla concreta esperienza della vita di ciascuno dal proprio contesto pratico-affettivo si risolve in questo caso in una alienazione totale. È questa alienazione che oggi emerge drammaticamente nelle condizioni della crisi che stiamo attraversando, che non è appunto soltanto una crisi economica, ma la crisi, come abbiamo orami spiegato tante volte, di una intera forma di vita. 

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