BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

LETTURE/ Le stelle, Abramo, Fellini e la lezione del "Matto"

Pubblicazione:

Le stelle sono davvero a portata di mano? (InfoPhoto)  Le stelle sono davvero a portata di mano? (InfoPhoto)

Anche la poesia popolare delle canzoni napoletane e dei canti alpini, ricorre alle stelle per parlare, con pudore, dell’amore e di Dio.

Sia che le si invochi, sia che le si guardi soltanto, le stelle parlano il linguaggio del silenzio, il più eloquente e il più poetico. Forse solo accarezzando lievemente la testolina di un bimbo addormentato si prova lo stesso stupore e lo stesso rispetto per il mistero della propria piccolezza.

Non sono considerazioni romantiche, se si pensa che solo guardando le stelle gli uomini si sono orientati nel buio del mare, hanno pescato e conquistato terre, hanno dato il nome alle costellazioni inventando leggende, le hanno tramandate con infinite varianti. Basterebbe anche adesso sollevare lo sguardo e forse, benché offuscata dalla luce della città, potrebbe risplendere una piccola stella, a ricordare che non siamo soli, che una luce lontana accompagna la vita dall’altezza inimmaginabile della sua traiettoria. E così potremmo avvertire, come il Matto di Fellini, che hanno un senso le stelle silenziose e gli altrettanto silenziosi sassi in cui si impigliano le nostre faccende quotidiane.

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.