BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Arte: per il notaio Rocco Guglielmo aiuta a vivere, la nuova mostra

lunedì 13 febbraio 2012

Roma, 13 feb. (Adnkronos) - L'arte come via di fuga dalla ripetitivita' del negozio giuridico, come creazione e scommessa sul futuro. L'ha scelta un notaio calabrese, Rocco Guglielmo, che dando alla luce la Fondazione che prende il suo nome e' divenuto subito punto di riferimento per tutti quei giovani artisti contemporanei desiderosi di farsi conoscere per modellare il proprio domani. Ormai la Fondazione sta per compiere un anno (e' nata il 19 febbraio del 2011) e quella che ha preso il via al Complesso Monumentale del San Giovanni a Catanzaro e' gia' la quinta esposizione. Il titolo racconta gia' molto, 'Corpo elettronico. Videoarte italiana tra materia, segno e sogno', una grande tecnomostra che offre l'occasione di incontrare e conoscere, o ri-conoscere, alcune fra le piu' importanti e visionarie realta' creative italiane che si muovono sul limite, ormai sempre piu' diafano, fra video, cinema digitale, immagini e suoni sintetici, e scultura liquida, o umida, come e' tutta la scultura installativa, la scultura che non si colloca nello spazio e, piuttosto, apre spazi, anche virtuali. Le due passioni, arte e professione notarile, sono nate insieme "venti anni fa": appena iniziata la sua attivita' Guglielmo ha anche dato il via alla collezione di arte contemporanea che e' divenuta sempre piu' di rilievo, sia per i pezzi di grandi artisti come Mimmo Rotella, Arman ma anche piu' specificamente del '900 quali Giorgio de Chirico, Giacomo Manzu', Renzo Vespignani; sia per l'aver accolto artisti bravi, ma sconosciuti che, col passare del tempo, hanno saputo invece dimostrare il proprio talento. Due passioni cosi' diverse e, nel contempo, imprescindibili perche' l'arte, dice, "aiuta a vivere e a fare meglio il notaio che, come molte professioni, ha dei pesanti aspetti di ripetitivita'".