BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MIŁOSZ/ Sei lezioni in versi: perché cerchiamo un "ponte sopra la terra"?

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

LEZIONE V

Gesù Cristo è risorto. Chiunque lo crede
Non si dovrebbe comportare come noi,
Che abbiamo perduto l’alto e il basso, la destra e la sinistra, i cieli, gli abissi
E cerchiamo di proseguire nelle auto, nei letti,
Gli uomini agguantando le donne, le donne gli uomini,
Cedendo, alzandoci, servendo il caffè,
Sprecando il pane, perché poi c’è un’altro giorno.

E un altro anno. Torna il tempo dei regali.
Gli alberi di Natale illuminati, la musica, le ghirlande.
Per noi presbiteriani, cattolici, luterani,
È dolce sulle panche in chiesa cantare insieme agli altri,
Ringraziare perché ancora siamo insieme,
Per il dono di fare eco al Verbo, ora, e nei secoli.

Ci rallegriamo perché ci hanno risparmiato le tragedie
Di quei paesi, di cui abbiamo letto, dove gli schiavi
Si inginocchiano davanti allo stato-idolo, vivono e muoiono
Con il suo nome sulle labbra, senza saper di essere schiavi.
Qualsiasi cosa accada, il Libro è con noi,
E in esso i segni meravigliosi, i moniti, i consigli
Anti-igienici, è vero, e contrari al buon senso
Ma ci sono, ed è sufficiente su questa terra muta.
Come un fuoco che ci riscalda in una grotta
Mentre fuori non c’è altro che il freddo raggio delle stelle.
Tacciono i teologi. E i filosofi
Non osano neppure chiedere:”Che cos’è la verità?”
E così, dopo le grandi guerre, nell’incertezza,
Con una specie di buona volontà, ma incompiutamente,
Ci diamo da fare con una speranza. Ma adesso ognuno
Confessi a se stesso. “È risorto?” “Non so se è risorto”.



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >