BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cultura

IDEE/ Lafforgue: la ricerca della verità è un'impresa cattolica

Caravaggio, Incredulità di san Tommaso (1600-01; particolare. Immagine d'archivio)Caravaggio, Incredulità di san Tommaso (1600-01; particolare. Immagine d'archivio)

Grande fu allora la tentazione, per l’impresa cattolica che è l’Università, di pensare di uscire dalla propria notte perdendo la fede. E in effetti, la maggior parte degli universitari ha perso la fede. Ma se la fede fosse vana, l’Università non avrebbe nessun senso. E se la fede fosse totalmente perduta, non ci sarebbe più Università.

Grande fu anche la tentazione, per i credenti, di abbandonare l’Università, di disinteressarsi delle scienze in nome della fede. Ma a che vale una fede che rifiuta la notte?

Non è in nostro potere di uscire dalla notte con le nostre forze, crederlo sarebbe mentire a noi stessi. Ci è solo chiesto di restare fedeli alla verità, di cercarla nelle nostre notti, di amarla e di servirla. 

 

 

(1) – Pieper Joseph, Unaustrinkbares Licht. Das negative Element in der Weltansicht des Thomas von Aquin, München : Kösel, 1963.

(2) – Vedi la mia conferenza Simone Weil e la matematica tenuta alla Bibliothèque Nationale de France il 23 ottobre 2009. Il testo, pubblicato nel numero di dicembre 2010 dalla rivista Aletheia edita dalla Comunità di Saint Jean, è disponibile sul mio sito all’indirizzo:

http://www.ihes.fr/~lafforgue/textes/SimoneWeilMathematique.pdf

© Riproduzione Riservata.