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EADWEARD J. MUYBRIDGE/ Il fotografo inglese autore del cavallo in movimento protagonista del logo di Google

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Opere di Eadweard Muybridge in mostra  Opere di Eadweard Muybridge in mostra

EADWEARD J.MUYBRIDGE - Eadweard J. Muybridge è stato un fotografo inglese nato nel 1830 e morto nel 1904. Google ha deciso di commemorarlo con un doodle animato in cui appaiono una serie di cavalli in corsa. Oggi è infatti il 182esimo dalla sua nascita, e all’epoca Muybridge fu un autentico pioniere. La grafica animata di Google celebra la sua creazione dal titolo “Il cavallo in movimento”, una collezione di inquadrature creata utilizzando 24 macchine fotografiche in grado di immortalare il movimento dei cavalli da corsa di proprietà di Leland Stanford, un uomo d’affari e allevatore californiano. Stanford desiderava conoscere se i cavalli al galoppo tenessero tutte e quattro le zampe sul terreno, come appariva nei quadri dei pittori dell’epoca, e assunse Muybridge assegnandogli il compito di scoprirlo. La serie di fotografie in movimento, scattate nel 1872 e considerate una delle prime forme di video, dimostrava che tutte e quattro le zampe si sollevavano spesso dal terreno. Inoltre i cavalli non erano come gli artisti li avevano raffigurati, con le zampe tese avanti e indietro, ma con tutte e quattro le zampe infilate sotto al tronco.
Nato a Kingston-upon-Thames, in Inghilterra, il 9 aprile 1830, Muybridge emigrò negli Stati Uniti e lavorò nel settore dei periodici prima di tornare per alcuni anni in Inghilterra. Mentre era convalescente per un incidente in diligenza che era avvenuto negli Stati Uniti, si interessò profondamente alla fotografia. Come scrive The Guardian, a metà degli anni 1860 iniziò a concentrarsi su paesaggi e soggetti architettonici, prima di realizzare le fotografie del Yosemite National Park che lo resero famoso. Nel 1874 Muybridge fu indagato e assolto per l’omicidio dell’amante della moglie, un critico teatrale del San Francisco Post cui aveva sparato a bruciapelo. L’avvocato del fotografo sostenne che il suo cliente fosse affetto da disturbi psichici per gli effetti dell’incidente in diligenza. La giuria respinse l’ipotesi dell’insanità mentale, ma ritenne che l’omicidio fosse giustificabile in base a “leggi non scritte”.
Anche dopo il processo, Muybridge continuò a utilizzare dei set di macchine fotografiche per ritrarre le persone e gli animali e studiare i loro movimenti, lavorando per conto dell’University of Pennsylvania. Tornò quindi nel Regno Unito, dove nel maggio 1904 morì di un attacco di cuore dopo avere pubblicato l’ultimo di una serie di libri popolari basati sulle sue immagini e ricerche. Nonostante “Il cavallo in movimento” sia la sua opera più famosa, sono diversi i capolavori di Muybridge realizzati nella sua maturità. Il 13 marzo 1882 tenne una lezione alla Royal Institution di Londra di fronte a una platea estremamente affollata, che includeva membri della famiglia reale britannica, e in particolar modo il futuro re Edoardo VII. Muybridge mostrò le sue fotografie sullo schermo e descrisse le immagini in movimento attraverso il suo zooprassiscopio. All’University of Pennsylvania e nello zoo locale, Muybridge utilizzò una serie di macchine fotografiche per immortalare le persone e gli animali e studiare i loro movimenti. I modelli erano ritratti in una serie di pose diverse, mentre facevano boxe, scendevano le scale, si gettavano l’acqua addosso a vicenda o portavano dei secchi pieni.



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