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DIBATTITO/ La Grecia? Con l'Europa non c'entra nulla

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In questo contesto è da chiedersi se un’eventuale uscita della Grecia dall’Ue non potrebbe avere conseguenze benefiche per la Grecia stessa, che sarebbe incentivata a riannodare un legame con la sua tradizione e il suo straordinario bagaglio culturale, non nel senso di un nostalgico e astorico vagheggiamento di un passato lontano e irrecuperabile, ma nella prospettiva di una rinnovata valorizzazione verso una sintesi tra l’eredità del passato e le esigenze della realtà moderna.

 



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COMMENTI
14/06/2012 - Europa teoria o prassi (Antonio Servadio)

La Grecia ha decisamente titolo per essere considerata un paese Europeo, molto più di altri paesi che già sono nell'Unione e di altri che forse vi entreranno. Questo è perfino inutile discuterlo, tanto è evidente. Che poi le radici dell'Europa di oggi non siano soltanto quelle della Grecia antica è altrettanto chiaro. Nessun paese è immune dalla storia e la storia è intessuta di vicende, scambi e influssi. Il discorso accademico però non ha e non deve avere nulla a che vedere con la valutazione dei pro e contro di un’eventuale brusca uscita della Grecia dall’EU. Le conseguenze sarebbero in primo luogo sul piano economico e finanziari, sia locale sia internazionale. Un'eventuale uscita non sarebbe affatto dovuta a quei fattori storici che l'autore discute, ma alla tremenda condizione finanziaria che è esplosa in Europa, con effetti devastanti in Grecia, ma con precise radici nel sistema dell'alta finanza internazionale. Non è con i cataclismi dell'economia che si rinsaldano i fili del passato, casomai si inaspriscono i vecchi guai. Inoltre, leggo nell'articolo circa la presunta "orgogliosa rivendicazione del proprio passato" e mi viene in mente l'Italia, ripiegata sui propri comodi stereotipi, grazie ai quali siamo nella condizione attuale. Infine, che "la costituzione di colonie in zone lontane fu dovuta a necessità economiche e demografiche, e mai si pose il fine di esportare la cultura greca in altre terre" rivela un candore ingenuo.

 
13/06/2012 - Europa e Grecia (Francesco Bertoldi)

Mi permetto di dissentire nettamente da questo articolo. La Grecia è Europa. Ci mancherebbe altro. Lo è in virtù del suo passato antico e in virtù della sua appartenenza alla Cristianità. Bisogna arrampicarsi sui vetri per sostenere il contrario. E' anche per questo ausicabile che la Grecia resti nell'Europa politica e, se possibile, anche in quella monetaria.