BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

CINA/ La persecuzione dei Falun Gong, l’"olocausto" che non si vuol vedere

Pubblicazione:

Soldati cinesi (Infophoto)  Soldati cinesi (Infophoto)

Come si legge sul sito Clearharmony, “i membri dell’Ufficio 610 perseguitano con fanatismo i praticanti inclusi nelle loro 'liste nere', così come fanno con i loro parenti e persino con i loro compagni di lavoro. Usano il vecchio metodo feudale del 'coinvolgere tutti i parenti quando si tratta di un criminale' per catturare, arrestare e rapire i praticanti. Inoltre intimidiscono e ingannano i parenti per far sì che i praticanti frequentino corsi di lavaggio del cervello, dove tentano di costringerli a rinunciare alla loro pratica”.

La domanda che sorge spontanea è: quanti olocausti e quanti genocidi resteremo a guardare? Negli anni 40 non si conosceva la misura della disumanità tedesca, ma oggi internet è uno strumento straordinario che permette di portare alla conoscenza di tutti anche i fatti che un governo potente come quello cinese cerca di nascondere. Non ci si può nascondere dietro al dito del “ma io non lo sapevo”, e bisogna decidere quanto gli accordi economici con un paese ricco siano più importanti davanti all’umanità o alla disumanità.

Nonostante le numerose denunce e i diversi processi intentati, libri pubblicati con testimonianze agghiaccianti circa le torture e l’espianto brutale di organi da innocenti imprigionati, di fatto nulla è stato fatto per fermare un genocidio mostruoso che continua anche oggi, in questo momento.

Riguardando la Storia si è sempre scelto di intervenire troppo tardi, ora c’è uno strumento in più: l’opinione pubblica mondiale. La pressione di tutti i singoli tramite il proprio pc può cambiare le sorti della storia che le nazioni non vogliono cambiare? Forse si e l’informazione è solamente il primo passo che si può attuare.

Per informazioni più dettagliate circa la persecuzione della Falun Dafa in atto in Cina: http://it.clearharmony.net/www.faluninfo.net

 

(Daniele Chiesa)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.