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LEOPARDI/ "Alla luna", ovvero l'infinito in una virgola

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Sono evocati i tre elementi fondamentali dell'universo leopardiano: la luna, l'io, la memoria, quale dimensione in cui il passato e il presente si trasformano in giudizio sul futuro. 

La graziosa luna è per Leopardi emblema della bellezza del reale, da cui, tuttavia, il soggetto – come Saffo – può drammaticamente sentirsi escluso, o addirittura respinto. L'aggettivo graziosa è la prima parola della poesia: un attributo che testimonia la qualità migliore del mondo, letteralmente pieno di grazia (cioè di mistero). E questa pienezza si traduce o, meglio, si incarna nella scansione metrica: l'aggettivo (normalmente trisillabo: gra-zio-sa) nell'esecuzione imposta dall'endecasillabo leopardiano diventa quadrisillabo (con la dieresi: gra-zï-o-sa), così restituendo l'impressione di una grazia espansiva, da cui il soggetto e la natura sono pervasi. 

Al centro del verso i pronomi di prima persona, io e mi, sono balbettii monosillabici, di chi, al cospetto di simile miracolo, avverte la propria infantile finitezza. E dopo sette sillabe (O-gra-zï-o-sa-lu-na) la virgola cade come un colpo, rappresentando, visivamente, la cesura o frontiera che Leopardi vede tra sé e quella grazia. La pausa, dopo il vocativo, comprende il sospiro di chi, amando (diletta luna) non si sente tuttavia riamato o corrisposto, e sente quindi l'esistenza come travaglio. La linea sintattica del discorso, e la punteggiatura che ne consegue, obbligano a passare, repentinamente, dalla gioia all'amarezza. 

Ma lo scacco non ha l'ultima parola. Ad esso si contrappone infatti la linea musicale, che, mediante un artificio noto scolasticamente con il nome di sineresi, fonde insieme la sillaba finale (atona) di luna e il pronome io. La sineresi è qui lo strumento di cui il cuore leopardiano si avvale, con un imprevedibile guizzo, per certificare al lettore che, al di là di questa come di tutte le virgole, introdotte dalla logica delle ideologie, l'io e la luna partecipano di un medesimo destino, di grazia.



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