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GIORNALI/ Se per il "Corriere" la Chiesa è responsabile dei gas serra

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Ora, come si fa a paragonarsi con un tale articolo? Idee banali, stile sciatto, filo logico assente, malafede biliosa. Non occorrono lettori dalla mente raffinata, fossero anche radicalmente anticlericali, per notare la dabbenaggine di questo intervento. A ben vedere a non fare una figura propriamente bella è chi ha deciso che meritasse il palcoscenico del fondo di prima pagina, cioè un giornale la cui autorevolezza era stata costruita ospitando la prosa e le idee di Pasolini, Testori o Montale, tanto per dire qualche nome. Decadenza del giornalismo.



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COMMENTI
27/11/2013 - Bell'articolo (Valentina Timillero)

Credo che valga la pena di perder tempo dietro a Sartori, perché il Corriere passa per essere IL quotidiano italiano per antonomasia (ma per favore...) il più "autorevole" o tra i più autorevoli insieme a Repubblica. Se questa è l'autorevolezza… Davvero non si sa come possa esser nata l'idea di un editoriale del genere. Al Corriere limitino Sartori alle sue riflessioni (opinabili) sulla cosiddetta "ingegneria costituzionale". Basta e avanza. Il fatto è che ogni tanto è tipico di Sartori uscirsene fuori con un editoriale anticattolico. Dev'essere una fissa.

 
27/11/2013 - perchè badare a G. Satori? (Flavio Dal Corso)

Io mi chiedo se valga la pena di perdere tempo dietro a Sartori. E' un vecchio trombone cha ha maturato certe idee in gioventù, quando poteva non essere così evidente che erano idee sbagliate, ed è invecchiato senza accorgersi che la storia ha falsificato le sue idee. E' come i vecchi comunisti, anche se crede di essere liberale. Ormai lo vedono anche i più stolti che il più grave problema dell'economia occidentale (ed italiana in particolare) è il troppo repentino calo della crescita demografica.

 
26/11/2013 - Scusate se posso dire: (claudia mazzola)

Che felicità non conoscere Giovanni Sartori e che gioia amare Papa Francesco!