BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

EURIPIDE/ Ippolito, quando il dio tradisce l'uomo

Pubblicazione:

Immagine d'archivio  Immagine d'archivio

Ci saranno altri Ippoliti: ma il venir meno del senso ultimo delle scelte ridurrà i personaggi a rozzi misogini, a sportivi salutisti, sempre più evanescenti rispetto a Fedre sempre più  psicologicamente o patologicamente complesse, o addirittura innamorati segretamente di altre. L'incomprensione verso la profondità del personaggio euripideo finirà per distruggerlo (e infine a togliere senso anche all'amore di Fedra). 

Forse solo Orazio ha colto il senso malinconico della storia, quando rileva l'impossibilità di una salvezza anche per chi è pio: infatti Diana (Artemide latina) non libera dalle tenebre degli Inferi il casto Ippolito.  




© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.