BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

LETTURE/ Rémi Brague e il "cortocircuito" dell'Umanesimo

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Sagrada Familia, particolare (Immagine d'archivio)  Sagrada Familia, particolare (Immagine d'archivio)

Così facendo, esso si priva di qualsiasi punto d’Archimede, divenendo pertanto incapace di esprimere un giudizio sul valore stesso dell’umano. Bisogna dunque prendere atto di un fatto nuovo. Cerchiamo di nascondercelo con mille sotterfugi. Mi sembra più opportuno gridarlo sui tetti. Non certo come un grido di trionfo, ma come l’espressione di una preoccupazione profonda: il progetto ateo dei Tempi Moderni è fallito. L’ateismo è incapace di rispondere alla questione della legittimità dell’uomo». ["Il proprio dell'uomo. L'umanesimo nel secolo XXI"; l'intero testo sarà disponibile nella raccolta di scritti attesa per Cantagalli Editore, 2014]. 

Se Henri De Lubac nel suo celebre testo del 1944 Le drame de l'humanisme athée sosteneva che un umanesimo ateo potrebbe benissimo fondare una società ma questa sarebbe una società disumana, e quindi la sopravvivenza dell'uomo sarebbe ugualmente garantita seppur a costo di un abbassamento del suo livello di umanità, Brague supera questa argomentazione. Egli afferma che tale umanesimo sarebbe semplicemente impossibile, «non perché renderebbe l'uomo inumano, ma perché distruggerebbe l'uomo». La società odierna pare aver creato un essere umano in grado di essere padrone del proprio destino, disponendo questi cioè dei mezzi per determinarlo; diviene però d'altra parte urgente sapere se tale decisione sarà a favore o contro la vita umana. Brague sottolinea dunque il limite dei Tempi Moderni, qualcosa che appare controcorrente e che certo è più facile tenere nascosto, o, se proprio il caso, bisbigliare ai propri vicini: i Tempi Moderni sono incapaci di dire perché è un bene che ci siano degli uomini sulla terra. 

L'enfasi del discorso di Brague può apparire forse come negativa. Questa impressione è però ben presto sfatata. Egli ha infatti piuttosto cercato di mostrare l'insufficienza di una società secolarizzata che giunta al suo capolinea non riesce più a bastare a se stessa. Su che cosa fare leva dunque? Risponde Brague che questo sarebbe tutto un altro discorso. Si tratterebbe di considerare un principio che possa rapportarsi ad un essere personale e più personale. Allora il problema sarebbe come raggiungere questo Dio. 

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.