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NATALE 2013/ La Gran Bretagna e la "fine" del Natale

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Grazie a Dio, è tempo di "vacanze". Etimologicamente (da vacuus), un vuoto da riempire a nostro piacimento; come nell'americano vacation e il nostro vacante.

In inglese è diverso. "Holy days" erano, nel Medioevo, i giorni dedicati al sacro: festività disseminate lungo tutto l'arco dell'anno in cui ci si asteneva dal lavoro per andare in chiesa, spesso per seguire una funzione dall'apposita liturgia. Paradossalmente, dunque, è proprio da uno dei popoli più laicizzati del mondo, dai pionieri di antipapalismo, modernismo, aborto, fecondazione artificiale, e quant'altro che viene il concetto di vacanza più fedele alle origini cristiane d'Europa. I moderni britannici saranno anche quasi tutti atei e agnostici; un tempo, piaccia o no, erano tra i popoli più fedeli al cattolicesimo. 

Ogni santo aveva la sua festività e la sua Messa: proprio per questo le feste principali terminano con il suffisso "-mas". Abbiamo così il giorno di san Michele, Michaelmas, quello di san Martino, Martinmas, la Candelora, Candlemas, e, naturalmente quello del Santo Natale, Christ-mass, la Messa di Gesù.

Il termine era tanto tipicamente cattolico che il distacco da Roma, e lo scempio religioso e culturale che ne derivò, portò con sé un acceso dibattito. I più accaniti furono naturalmente i calvinisti, di vario ordine e grado, che proposero, per lo più inascoltati, il più politicamente corretto Christ-tide, il tempo di Cristo, un periodo di preghiera, digiuno e nulla più. Sebbene il termine rimanesse invariato, però, le feste parrocchiali e i divertimenti popolari furono aboliti. 

Il partito puritano rimase all'interno della Chiesa anglicana fino a che fu viva Elisabetta I (1603); poi lentamente, inesorabilmente, se ne staccò e seguì la direzione repubblicana e antimonarchica che gli era propria sin dal principio, sul modello della teocratica e oligarchica Ginevra di Calvino. La rottura con la Corona degenerò in guerra civile a partire dal 1642; sette anni dopo il re, Carlo I, veniva pubblicamente decapitato e il partito puritano regnò incontrastato sul Commonwealth per più di dieci anni. 

Ovunque prendevano il potere, i puritani (ribattezzati "parlamentari") imponevano a tutti il loro tipico, rigido regime di vita. Londra vide chiudere, e spesso abbattere, tutti gli edifici di pubblico intrattenimento, troppo peccaminosi per sussistere; fu così, tra l'altro, che si concluse la prodigiosa stagione del teatro rinascimentale. 

Nel 1647 anche la festività della "Messa di Cristo" fu ufficialmente abolita in quanto festa papista senza alcuna giustificazione biblica: pare infatti che Gesù non avesse detto a nessuno di fare una festa per il suo compleanno. 



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