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GROSSMAN/ Quella "bontà insensata" che manda in crisi ogni ideologia

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Ma non è qui la forza di Vita e destino (in particolare) e di tutta l’ultima produzione grossmaniana (Tutto scorre; Il bene sia con voi). Non è qui la resistenza al potere ideologico. Vita e destino – a differenza degli scritti grossmaniani precedenti – è pieno di domande. Domande di ogni livello e genere: da “dove è finita quella ragazzina dai capelli rossi che mi colpiva quando ero bambino?” a “forse la vita è male?”. Su tutte e dentro tutte vive l’infinita domanda di senso e di felicità. Al di là delle proprie convinzioni teoriche, Grossman mostra la dinamica del senso religioso secondo la quale è la presenza stessa della domanda che sarebbe assurda senza la sua risposta. Questa è la dinamica che resiste – quasi involontariamente – al potere, anche al proprio.

In un racconto tardo, La Madonna Sistina, Grossman esprime questo “meccanismo” identificando nella Madonna dipinta da Raffaello l’immagine della risposta all’esigenza umana che la felicità e la bellezza camminino insieme a noi, carne con carne, sangue con sangue.

Noi conosciamo le reazioni termonucleari grazie alle quali la materia si converte in una poderosa quantità di energia, ma a tutt’oggi non siamo in grado di figurarci l’altro processo, quello opposto, ovvero la materializzazione dell’energia; qui invece la forza spirituale, la maternità, si cristallizzano, trasmutandosi nella dolce Madonna. La sua bellezza è saldamente legata alla vita terrena. […] È l’anima e lo specchio dell’umanità, ed è questo che vedono tutti coloro che osservano la Madonna – è l’immagine dell’anima materna, e per questo la sua bellezza è intrecciata, fusa in eterno con quella bellezza che si nasconde, profonda e indistruttibile, dovunque nasce ed esiste la vita – negli scantinati, nelle soffitte, nei palazzi, nelle prigioni”.

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Nell’ambito del ciclo “Quello che può la letteratura. Testimoni nel 900 per la città contemporanea” il Centro Culturale di Milano organizza per oggi, 20 febbraio, l’incontro sul tema “Nulla è più sublime dell’umano nell’uomo. Vassilij Grossman”, ospiti Pierluigi Colognesi, scrittore; Giovanni Maddalena, filosofo; Padre Romano Scalfi, fondatore di Russia Cristiana. Maggiori informazioni su http://www.centroculturaledimilano.it

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