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SPILLO/ L'arte del far niente o la mucca viola? Un pensiero sull'Italia che verrà

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Non so se basti ascoltare la canzone "Get Rhythm" di Johnny Cash per scuoterci da questo torpore, come suggerisce il professore di Harvard. Penso, invece, che dovremmo cominciare a vederci in un'ottica diversa. Qualche anno fa Seth Godin, conferenziere e scrittore americano, pubblicò un testo illuminante per tutti coloro che si occupano di marketing: La mucca viola. Mutuando il suo pensiero sulle aziende e le imprese che nel mondo hanno fatto la storia (Apple, Google, Ikea, Logitech, Starbucks solo per fare alcuni esempi) potremmo dire che l'Italia ha naturalmente (per storia, territorio, cultura) la possibilità di sviluppare il marketing dello straordinario, cioè "l'arte di creare prodotti e servizi che integrano elementi straordinari, che si fanno notare".

Si parla spesso della nostra unicità, dell'eterna necessità, ad esempio, di far diventare il turismo un punto di forza della nostra economia. Ma alla fine, non siamo mai riusciti a fare sistema. A integrare un minimo di quella capacità progettuale che spesso invidiamo alla Germania. Oggi, in piena crisi economica e con un Paese che sembra allo stallo dal punto di vista politico dopo il risultato della consultazione elettorale, forse è venuto il momento di diventare una mucca viola. Di propagare le "idee virus" che per loro stessa natura diventano vincenti.

"La cosa veramente rischiosa - sostiene Seth Godin - è essere prudenti". Estendendo il ragionamento, possiamo affermare che non è più il momento di rinviare le decisioni o di affrontarle cercando estenuanti mediazioni. Ci sono dei passaggi che vanno fatti e che richiedono l'impegno di tutti: istituzioni, parti sociali, imprenditori, lavoratori, associazioni. Tom Peters in Wow! Un successo da urlo riteneva che gli unici prodotti che avessero un futuro erano quelli creati da persone che fossero animate da una passione sincera. E' venuto il momento di non procrastinare più le decisioni che abbiamo rinviato di generazione in generazione e di lasciare di nuovo emergere la passione e l'energia che possano dare vita all'Italia di domani. Non avremo altre occasioni altrimenti.

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