BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ERMANNO OLMI/ La lettera: senza il clero miserabile che lui accusa, non avremmo Cristo

Pubblicazione:

Ermanno Olmi (InfoPhoto)  Ermanno Olmi (InfoPhoto)

Vedi questa è la prima svista: non esiste un Santo Clero, ma una Santa Madre Chiesa. È il mistero del cuore dell’uomo: il singolo peccatore che è chiamato alla Comunione dei Santi. Ma dai, lo sai anche tu che un prete, dal più grande al più piccolo, è solo un peccatore. Un lavoratore nella vigna del Signore; suda, puzza, si stufa, rallenta, batte la fiacca, se la dà a gambe a volte e poi cerca di tornare sperando di non essere visto: ma tutti noi ci vediamo benissimo. Un prete “deve essere innanzi tutto un uomo”, come insegna Massimo Camisasca. Un uomo che conosce il peccato; lo compie.

Chi più, chi meno, certo, come ognuno di noi. Ma per un pugno di preti da scandalo (guarda le statistiche, nelle comunità maschili quella dei sacerdoti ha in percentuale il minor numero di pedofili) ci sono manate di missionari, sventagliate di martiri, preti antimafia, preti sulla breccia che combattono ogni battaglia umanitaria (umana, meglio) in nome della parola di Cristo. Del Corpo di Cristo.

Vedi, qui sta la seconda svista: cerchi Cristo e non ti rendi conto che Lui ha detto che i suoi sacerdoti Lo porteranno nel mondo. Per sempre.

Guarda un sacerdote: in lui dimora Cristo. Ha chiesto di esserne portatore, ha chiesto un Sacramento speciale, un posarsi di mani di Vescovo sopra il suo capo che porta direttamente lo Spirito Santo che proprio Cristo ha messo con lo stesso gesto dentro Pietro. Il grande Pietro, Primo Papa, peccatore, traditore, insolente, e talmente consapevole del suo peccato da farsi crocifiggere a testa in giù.

Vuoi Cristo? Mangialo.

Ma senza un prete che usa la sua vecchia liturgia per la Consacrazione, non puoi farlo.

Tu cerchi Gesù ma accusi Dio di non aver mai soccorso l’uomo, Adamo compreso.

E allora cosa ha significato Cristo nel Suo venire al mondo? Dio ci ha aiutati talmente tante volte che, arreso alla nostra durezza d’orecchio, ha mandato Il Figlio, che non ci ha dato solo una mano ma tutto il Suo Corpo. Noi l’abbiamo messo a morte.

E Lui ha usato la Sua morte per salvarci.

Dio continua a darci aiuto, e noi continuiamo a assassinarLo. 

E siamo liberi di farlo; in questa libertà risiede la somiglianza a cui Lui ci ha destinato. 

Dio è uno che ama farsi trovare: ma siamo noi a cercare altro. “Il tuo Volto Signore io cerco”, il Tuo volto, liberamente: ma a volte non siamo abbastanza liberi da riconoscerLo.

Cerchiamo solo quello che vogliamo trovare. Possiamo arrivare a sbattere il naso contro Dio, e non lo capiamo. Non siamo abbastanza umili per lasciarci stupire dalla meravigliosa quotidianità di Dio, dalla Sua semplice Presenza, dalla meraviglia del creato che ci ha donato.



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >


COMMENTI
06/03/2013 - Nessuno stupore, (Dessì Giovanni)

Olmi non ha lo Spirito Santo. Secondo Agostino, l'amore alla Chiesa è direttamente proporzionale all'effusione dello Spirito Santo. E io concordo perchè l'ho sperimentato. Da giovanissimo anch'io avevo l'atteggiamento di Olmi. Dopo aver incontrato Gesù, invece, da un giorno all'altro, mi sono innamorato della Chiesa: se avessi potuto avrei abbracciato perfino Alessandro VI! Ricordo le mie prime S. Messe da neo-convertito: nella processione alla comunione ammiravo la bellezza della Chiesa che si unisce al Suo Signore. Quando lessi Agostino - "Siamo convinti, o fratelli, che uno possiede lo Spirito Santo nella misura in cui ama la Chiesa di Cristo. ..Abbiamo dunque lo Spirito Santo se amiamo la Chiesa; e amiamo la Chiesa se rimaniamo nella sua unità e nella sua carità" (In Evang. Jo. 32,8)." capì che la presenza dello Spirito Santo in me era un fatto reale. Ricordate: quando sentite qualcuno parlare male della Chiesa, pregate per lui chiedendo che lo Spirito che ha ricevuto si effonda.

 
06/03/2013 - che tristezza... (Michela Scotti)

..il solito trito anticlericalismo! Cristo senza Chiesa, è Cristo senza carne. A me è subito venuto in mente quel miserabile peccatore di Pietro.

 
06/03/2013 - i preti, la più geniale creazione di Cristo (Claudio Baleani)

Chi critica i preti vuol dire che non ha mai avuto bisogno, che è autosufficiente e che non ha mai veramente dovuto dire addio a una persona che ha amato. Chi critica i preti significa che non ha idea del mare di solitudine e deserto che ha creato la riforma protestante. Chi critica i preti non capisce la vera genialità di Cristo che li ha pensati e voluti.