BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

STORIA/ Benedetto e Francesco, costruttori in mezzo alle rovine

Pubblicazione:

Il monastero di Subiaco (Immagine d'archivio)  Il monastero di Subiaco (Immagine d'archivio)

E proprio nel secolo in cui nasce Francesco, in quello straordinario secolo XII, i Benedettini conoscono una grande rinascita che si può vedere incarnata soprattutto in tre personalità: Pietro (il Venerabile) di Cluny; Bernardo di Chiaravalle e Ildegarda di Bingen.

Il primo è, fra l’altro, autore di un trattato apologetico, che egli preparò attraverso una commissione da lui costituita a Toledo nel 1142, con lo scopo di tradurre in latino il Corano per meglio conoscere la religione islamica. Come non pensare, a questo proposito, all’esperienza di dialogo che cercherà pure Francesco nella sua visita al Sultano? Oppure come non trovare una sintonia fra l’amore per la natura che anima alcune pagine della studiosa Ildegarda con lo sguardo positivo che Francesco esprimerà verso le creature nel suo Cantico? Certamente il Poverello non arriva a tali affermazioni attraverso il percorso intellettuale della dotta badessa renana, ma il significato finale è simile: il creato è amabile in quanto opera del Creatore. Rispetto a Bernardo, credo che la passione con cui egli fu poeta o la sottolineatura della povertà richiesta ai monaci cistercensi siano altre radici che formeranno la religiosità dei laici contemporanei a Francesco.

Certamente quest’ultimo volle restare laico, non accettò solo la povertà comunitaria ma insistette anche su quella individuale, non ritenne necessaria la stabilitas monastica, né ebbe quella propensione innata all’arte di governo o agli aspetti giuridici. Scrivere la regola fu per lui un gesto di obbedienza al papa, ma tutto ciò non significa che egli si ponesse al di fuori della istituzione ecclesiale.

Benedetto e Francesco: due uomini che hanno amato Cristo e che non si sono certo posti il problema di chi lo amasse di più o meglio. Lo hanno semplicemente amato.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.