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IDEE/ Non sarà la scienza (o il web) a farci essere più tolleranti

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Il problema come si vede, è (purtroppo) di portata ben più ampia rispetto al dibattito intorno a Grillo e lo stesso Musso ne è forse consapevole, o almeno il volerlo credere tale mi sembra l’unico modo per dare un senso al suo tirare in ballo (nella seconda parte dell’articolo) quel grande critico della scienza moderna che fu Karl Popper: altrimenti, come interpretare la sua lettura di Popper nei termini di un relativista epistemologico e soprattutto di uno che non distingueva tra astronomia e astrologia?

Non sto certo dicendo che la scienza moderna non abbia un suo ambito legittimo di validità, ma, proprio per questo, bisogna capire di cosa si parla quando si parla di scienza moderna. E allora, perché non riconoscere a Popper almeno il merito di aver (ri)detto che il metodo scientifico sperimentale non è valido sempre e comunque, in quanto la generalizzazione di esperienza sulla quale si basa non sempre autorizza a formulare una legge? Il fatto di aver sempre visto cigni bianchi non autorizza a pensare che tutti i cigni siano bianchi... Detto in altri termini: l’ambito del vero è ben più ampio di quello che la scienza riesce a conoscere e la scienza ha la missione di avvicinarsi sempre più alla verità, ma nella consapevolezza di non riuscire mai a raggiungerla pienamente.

Del resto, che fosse possibile studiare la natura attraverso il metodo sperimentale era un qualcosa di assodato fin dal XIII secolo (Galileo non ha inventato il metodo sperimentale), ma non per questo, nel Medioevo, si riteneva di poter dire che tale metodo dovesse valere per tutti gli ambiti del sapere. Colui che, invece, operò tale estensione fu Cartesio: egli riprese l’idea di Galileo, secondo la quale tutto ciò che nella realtà non può essere misurato è un’affezione della sensibilità umana, aggiungendo che fosse anche un’idea confusa. Se avesse avuto a disposizione internet, avrebbe detto che tutto ciò che non entra nella rete non esiste? Non lo so, ma sono sicuro che, se l’avesse detto, Grillo sarebbe stato d’accordo con lui.

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