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IL VOLTO RITROVATO/ In una "immagine" la fedeltà del cuore cristiano

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Il Volto di Manoppello (Immagine d'archivio)  Il Volto di Manoppello (Immagine d'archivio)

La mostra illustra la vicenda di queste quattro immagini, del loro misterioso apparire e scomparire nel tempo e della fortuna che ebbero nel corso dei secoli. Particolarmente interessante è la storia della "Veronica", una reliquia veneratissima nel Medioevo, quando a San Pietro veniva esposta durante gli Anni Santi, come ricorda in modo mirabile Dante nella Commedia: "Qual è colui che forse di Croazia / viene a veder la Veronica nostra, / che per l'antica fame non sen sazia, / ma dice nel pensier, fin che si mostra: / «Signor mio Iesù Cristo, Dio verace, / or fu sì fatta la sembianza vostra?". Ad essa è stata collegata una mappa interattiva, già presente da qualche tempo sul web, che mostra i luoghi in cui se ne ritrovano copie in tutta Europa, consentendo di seguirne gli itinerari.

Non meno appassionante è la documentazione della vicenda del velo di Manoppello, che costituisce il cuore della mostra. Il materiale edito di più recente pubblicazione: i testi di padre Pfeiffer, di Saverio Gaeta, e di Paul Badde suggeriscono infatti che il velo non sia altro che la Veronica custodita a San Pietro che oggi anche la Chiesa ufficiale dice sommessamente perduta. Per capire le ragioni di una simile vicenda è stato fatto un lavoro storico che ha preso il via dal principale strumento a nostra disposizione, la Relatione Historica scritta a metà del Seicento dal frate Cappuccino Donato da Bomba, che documenta l'arrivo della reliquia presso il convento di Manoppello nel 1638. Il tono favolistico della Relatione aveva indotto gli studiosi ad un certo scetticismo sulla storicità del suo contenuto. L'indagine archivistica compiuta su fonti di prima mano ha invece confermato che tutti i personaggi della vicenda erano storicamente esistiti a Manoppello tra Cinque e Seicento, un bel risultato che certamente può portare a nuovi sviluppi.

D'altra parte proprio nell'ultimo secolo la devozione al Volto Santo ha conosciuto un incremento straordinario: "Voglio che il mio Volto, il quale riflette le pene del mio animo, il dolore e l'amore del mio cuore, sia più onorato. Chi mi contempla mi consola". Sono queste le parole rivolte da Gesù alla mistica Pierina De Micheli, che le annota il primo venerdì di Quaresima del 1936. Al termine dell'appassionata ricerca confluita nella mostra, il Volto di Manoppello con la sua intensa, benevola e dolcissima partecipazione, sembra avere più che mai che fare con questo ordine di problemi.

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