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DICKENS/ 1. In un episodio del giovane Charles il segreto dell'educazione

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Charles Dickens (1812-1870) (Immagine d'archivio)  Charles Dickens (1812-1870) (Immagine d'archivio)

Cos'è che attrae le persone verso i grandi romanzi di Dickens 150 anni dopo? Non è passato ormai il tempo dello smog e dell'ipocrisia vittoriana? Non mandiamo più i bambini su per i camini né li releghiamo nelle workhouses come Oliver Twist, giusto? Forse non in Italia né in Inghilterra, ma altrove lo sfruttamento minorile va avanti, e molti dei vestiti che indossiamo o degli oggetti che usiamo sono fatti da bambini che lavorano in condizioni sconvolgenti. Il grido di ingiustizia di Dickens è oggi più necessario che mai.

Dickens parla al tema del nostro Meeting proprio perché vede l'uomo minacciato, non solo dalle pratiche di lavoro ingiuste, ma da una moltitudine di altri problemi – sociali, politici e anche morali. Come riconosce la figlia dell'opportunista direttore Thomas Gradgrind, esclamando: "Perché mi hai dato la vita e mi hai tolto tutte quelle cose inapprezzabili che la distinguono da uno stato di conscia morte? Dove sono le grazie della mia anima? Dove i sentimenti del mio cuore?"

Dickens attacca tutte quelle cose che non permettono alle grazie dell'anima o ai sentimenti del cuore di svilupparsi. In Tempi Difficili, opera considerata la critica di Dickens alla politica economica, Grandgrind è parte di un sistema capitalistico che vede l'educazione solamente come un mezzo per andare avanti, per offrire una forza lavoro che può essere usata come una macchina: "LA COSA NECESSARIA ORA, quello che voglio sono Fatti. Insegnate a questi ragazzi e a queste ragazze Fatti e niente altro. Solo di Fatti abbiamo bisogno nella vita". 

Questo non è molto diverso da quello che succede all'educazione oggi. L'Inghilterra ha perso l'idea di educazione come qualcosa che serva a sviluppare tutta la persona e offra una visione del Buono, del Vero e del Bello in cui chi studia sia unito in queste idee. Per noi l'educazione non riguarda nemmeno i fatti, ma abilità che ci trasformano in ingranaggi di una grande ruota. Non c'è rischio educativo per noi!

Gradgrind teme l'immaginazione perché connette la persona con la libertà e con idee che vanno oltre il calcolo monetario. Ma per Dickens l'immaginazione è il mezzo del compimento umano. Non importa quanto oppresso e povero tu possa essere, hai sempre una mente libera di amare e sperare.

Dickens imparò questa verità a proprie spese. Quando il giovane Charles aveva dodici anni, suo padre fece bancarotta e fu costretto ad andare nella prigione per debitori. Charles venne mandato a lavorare in una fabbrica dove doveva attaccare etichette sulle bottiglie e dove pativa la fame la maggior parte del tempo. 



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