BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ALVARO MUTIS/ Il maestro che insegnò le "favole" a García Márquez

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Alvaro Mutis (1923-2013) (Immagine d'archivio)  Alvaro Mutis (1923-2013) (Immagine d'archivio)

Decisamente stravagante, Mutis si dichiarò sempre monarchico, in un continente dove gli scrittori, come minimo, propendevano per le rivoluzioni socialiste. La naturale fama di reazionario fu compensata da un'opera eccelsa, di altissima qualità tecnica e di grande rigore filosofico. Iniziò come poeta, e sin dall'inizio creò personaggi mitici, che senza difficoltà sarebbero passati alla sua narrativa. Di tutti, il più conosciuto è Maqroll, "el gaviero", marinaio malinconico le cui avventure descrive con una prosa di compiaciuto barocco, calda e lussureggiante come la vegetazione della costa colombiana. 

I felicissimi titoli della sua narrativa condensano una invidiabile capacità creativa: La nieve del Almirante, (1986); Ilona llega con la lluvia, (1988); Un bel morir (1989); La última escala del Tramp Steamer, (1989); Amirbar, (1990); Abdul Bashur, soñador de navíos (1991). Barche decadenti che scendono attraverso il caliginoso clima dei fiumi della foresta; personaggi da favola che raccontano storie senza tempo; gesti, pensieri, riflessioni, sogni, che trasformano la lettura in una reverie piacevole e sonnachiosa, tutto in una sontuosa lingua spagnola che lo fecero diventare scrittore imprescindibile e magistrale per tutto il mondo di lingua spagnola.

Meno il Nobel, ricevette tutti i maggiori premi che si possano ottenere in ambito ispanico. Il Cervantes, il Reina Sofia, l'Aguila Azteca... Senza dubbio, uno dei più rispettati e ammirati maestri della letteratura contemporanea latinoamericana. Ci ha lasciato, nel suo amato Messico, pochi giorni fa. 

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.