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LETTURE/ Sarah Tardino, il senso della vita è un uomo che va per mare

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Chi la ha scritta è una ragazza esile con un nome biblico e siciliano: Sarah Tardino.

Potete trovare di lei in giro per il web, è molto che si è impelagata con la poesia, ha già numerose pubblicazioni nel suo curriculum.

Questa fa parte di una nuova raccolta, in prossima uscita presso l'editore Raffaelli di Rimini e si intitola L'ombrello rosso; c'è la favola, la bambina e la visione.

C'è il colore, il rosso, ma non quello del cappuccio che copre e nasconde, piuttosto quello che protegge dalle intemperie, colora la volta del cielo al tramonto; tinge i pensieri futuri.

Nella poesia che vi ho trascritto, splendida, c'è anche il rosso delle fauci dei mostri, il nero della disperazione, i lampi, e il bianco del sale della moglie di Lot.

Una visione infernale, dantesca, ma il nonno della poeta non è Ulisse, lui si addentra nel nero per vivere, per pescare (e i pescatori sono sempre apostoli).

C'è l'acqua del dolore, il legno del coraggio, della croce, e l'invocazione, il chiamare dell'uomo che viene tratto dal mare, spinto dal vento che spira, fattosi improvvisamente buono.

La Tardino battezza "sposa del nome la sua barca"; qual'è il nome della sposa di Cristo che ci salva?

Dove si contrae un matrimonio, eterno, già salvo?

La Chiesa come L'Arca di Noè, l'Arca dell'Alleanza che mantiene la Promessa...

Ma come si fa a mettere tutta la nostra tradizione evangelica, biblica, umana, dentro la visione-tempesta di un uomo che va per mare? Tutta la nostra disperazione e la speranza, e la salvezza?

Nel mare più nero, l'invocazione-scialuppa ci porta al di là delle colonne d'Ercole, "più in là", al sicuro, salvati.

Questa poesia è stata messa su carta ormai da qualche anno; ma per tutti i migranti che ci attraversano il mare di casa, annuncia una barca, fatta di invocazione, che da qualche parte li porterà, profetica.

Ancora una precisazione: Sarah la poeta dice che l'amore (anche quello dei mostri creati) può essere una superstizione; mai così vero.

Una superstizione-sirena, che chiama dal fondo del nero; se l'amore è vero, si vede bene da dove viene.

Questa è solo una fra ottanta: il libro di Sarah vale la candela che costa. 



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